Da nord a sud: 93 simboli depositati
Alla scadenza dei termini per la presentazione delle liste, sono 93 i simboli depositati per partecipare alle prossime elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo, 22 in più rispetto all’ultima tornata elettorale. E ce n’è per tutti i gusti.
Oltre alle “classiche” forze politiche che compongono l’attuale panorama politico parlamentare italiano, i vari Pdl, Pd, Udc e Idv, e con partiti che si sono uniti per provare a superare lo sbarramento, Mpa e La Destra o le anime che hanno fatto squadra intorno a “Sinistra e Libertà” e “Sinistra Democratica”, vi sono gli outsider che proveranno a scalare la montagna provando ad accaparrare una fetta di elettorato in nome della propria identità o ideale.
Tanti, e con nomi anche divertenti. Si parte ad esempio da -Preservativi gratis-, -Dr. Cirillo Partito impotenti-, -Dr. Cirillo Donne insoddisfatte e incomprese- e -Italia dei malori-, tutte liste legate alla stessa persona, il “Dott. Cirillo”. Si va avanti con il -Fronte dell’uomo qualunque-, mentre per gli appassionati del web c’è spazio per -www.youtube.it – ZEITGEIST- Basta non votare-. Per gli artisti abbiamo il “Movimento dei giovani poeti d’azione”, ma se siete discriminati non potete non votare il movimento -Pari opportunità maschili”. Spazio pure per gli “antisistema”, diversi come -Lista dei grilli parlanti-, -Casta contro-, -Amo l’Italia non voto la provincia-, “Mani pulite”.
Ritorno al futuro per Forza Nuova, Destra libertaria, Terra d’Italia e Gente d’Italia, ma non mancano i Federalisti democratici europei e anche i Parlamentari indipendenti. C’è lo scudocrociato con la scritta Libertas della Democrazia cristiana, il Partito della Libertà, a sfidare il Pdl di Berlusconi, il “rientrato” Mastella con il suo Udeur e gli “Italiani nel mondo” di De Gregorio
Diverse le liste che puntano all’indipendenza e le autonomie locali: “Lega per il Meridione”, “Progetto Nord est”, “Lega per l’autonomia lombarda”, “Lega alleanza lombarda”, “Lega Nord-Bossi”, “Liga veneta”, “Indipendenza veneta” e “Lega federale del Sud”.
E per concludere, il “doppione” che ricorderà sicuramente parecchio ai messinesi, soprattutto ai componenti dell’Amministrazione Genovese: quello del Garofano. Anche stavolta due quelli presentati, dal “Nuovo Psi” e da “I socialisti”.
Emanuele Rigano
