«Se il Pm verrà trasferito da Barcellona, sarebbe un atto che andrebbe contro la memoria di Beppe Alfano, Adolfo Parmaliana e di tutte le vittime di mafia»
Dura nota di Antonio Di Pietro contro la richiesta di trasferimento del pubblico ministero di Barcellona Olindo Canali. Il leader di Italia del Valori chiede al Consiglio superiore della magistratura di non accogliere la -richiesta di trasferimento volontario avanzata dal dottor Olindo Canali, dal 1992 in servizio presso la procura di Barcellona Pozzo di Gotto-.
«Una richiesta, quella del dottor Canali, che se fosse accolta dal Consiglio – spiega Di Pietro – comporterebbe l’azzeramento di quel procedimento di incompatibilità ambientale e funzionale che riguarda sempre lo stesso dottor Canali, indagato dalla procura di Reggio Calabria per falsa testimonianza e favoreggiamento del capomafia barcellonese Giuseppe Gullotti».
Di Pietro si augura quindi «che il Csm impedisca che venga scritta una pagina buia nella storia della giustizia. Lo chiediamo, sostiene Di Pietro, in nome di Beppe Alfano, di Adolfo Parmaliana e di tutte le vittime di mafia».
Alberto Visalli
