Pergolizzi: «Non è quello che avevamo chiesto, vogliamo chiarimenti». Intanto la IX commissione approva la proposta di delibera che chiede di -approfondire- la gestione dell'Autorità portuale
Questa revoca della concessione degli stadi sembra proprio non s’abbia da fare. Nonostante il carettere di -urgenza- con il quale era stata presentata la richiesta di sospensione agli inizi di agosto, siamo a ottobre e ancora poco o nulla s’è mosso. Diciamo -poco- perché in realtà martedì scorso dall’ormai ex dirigente del dipartimento Sport Giacomo Leotta è stata partorita una delibera, che oggi è finalmente approdata in IV commissione. Ma non è quella che si aspettavano i proponenti, Nello Pergolizzi e Giuseppe Melazzo. La delibera, infatti, non si limita a «sospendere per la durata di giorni 60 l’esecutività della deliberazione consiliare n. 11/C del 28 marzo 2008, nelle more della decisione di una eventuale revoca della stessa», ma aggiunge di «disporre l’utilizzo degli stadi S. Filippo e G. Celeste da parte della F.C. Messina Peloro, nelle more della definizione dei rapporti fra l’amministrazione comunale e la stessa, alle condizioni e modalità previste dalla convenzione stipulata il 22 aprile 2005».
Da qui un nuovo rinvio, perché i consiglieri hanno chiesto di ascoltare in aula lo stesso Leotta, il nuovo dirigente allo Sport Natale Castronovo e il direttore generale, nonché segretario generale, Filippo Ribaudo, per avere chiarimenti. Ancora una proposta di delibera targata Pergolizzi-Melazzo è stata protagonista della IX commissione, che però ha approvato la stessa dandole il via per la discussione in consiglio comunale (che riprenderà i lavori la settimana prossima). Si tratta del documento di -fuoco- nel quale i due consiglieri del Pdl puntavano il mirino sul presidente dell’Autorità portuale Dario Lo Bosco e sui suoi presunti conflitti d’interesse. Secondo Pergolizzi e Melazzo la sua nomina «avvenuta non di concerto con gli enti pubblici coinvolti, non risponde in ogni caso ai principi di opportunità»: la proposta di delibera, dunque, chiede di porre in essere «tutte le iniziative più opportune per l’approfondimento delle problematiche sopra esposte inerenti la corretta gestione delle aree portuali della Città di Messina anche in relazione al graduale disimpegno di Rfi. dalla città di Messina e dall’area dello Stretto, dei rapporti tra il Comune di Messina, l’Autorità Portuale di Messina e Rfi nell’ottica di una opportuna programmazione anche in relazione al nascente concorrente “Centro Intermodale Catania Bicocca-». Viene anche chiesta la convocazione di una «conferenza dei servizi con i soggetti interessati alle problematiche evidenziate» e che l’amministrazione «assuma ogni più opportuna, ulteriore, iniziativa».
