Preoccupato il presidente della commissione parlamentare d'inchiesta, Pecorella
Alcune anomalie specifiche tra Siracusa e Ragusa e una situazione complessivamente preoccupante in Sicilia: è il quadro delle discariche esaurite o in via di esaurimento e dei termovalorizzatori emerso dalle audizioni della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti tenute oggi nel capoluogo aretuseo.
A tracciare il bilancio è stato in Prefettura, dove per tutta la mattinata sono stati ascoltati oltre ai rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell’ordine anche gli esponenti delle categorie produttive, il presidente, l’on. Gaetano Pecorella. -Nei giorni scorsi avevamo già effettuato le audizioni dei magistrati che operano sul territorio di Siracusa e di Ragusa – ha spiegato il presidente Pecorella – che ci avevano dato un’immagine in parte diversa da quella che è emersa nelle audizioni: in questa fase sono state escluse infiltrazioni mafiose nel settore dello smaltimento dei rifiuti-. -Dunque, se dobbiamo stare a questi dati raccolti oggi, Siracusa ed il suo territorio – ha proseguito – sembrano immuni, una sorta di isola felice. Ma questo potrebbe anche dipendere dal fatto che la magistratura è in una fase più avanzata di conoscenza rispetto alle notizie che possano avere le assocazioni industriali o le autorità amministrative-.
A breve è prevista una verifica sulla situazione nella nostra Provincia.
