Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo, dopo la richiesta di approfondimenti sui project financing da parte dell’Udc. E a sorpresa Pergolizzi chiederà di discutere sulla delibera di revoca della convenzione con l’Fc Messina
L’Udc ottiene una mezza vittoria. Il Piano triennale delle opere pubbliche, del quale si sarebbe dovuto discutere durante la seduta di domani del consiglio comunale, slitta di sette giorni. La decisione è stata presa stamani nel corso della conferenza dei capigruppo, dopo che il partito scudocrociato, ed in particolare la componente più vicina al senatore Gianpiero D’Alia, ha ribadito le proprie perplessità sugli undici project financing presenti nel Piano (che avrebbe voluto cassare con degli emendamenti, bocciati però dalla commissione Lavori pubblici). L’Udc ha chiesto ulteriori approfondimenti in commissione, e forte dei propri numeri (i due gruppi contano nove consiglieri) ha ottenuto il consenso della conferenza. Continua, dunque, il braccio di ferro a distanza con l’assessore ai Lavori pubblici Gianfranco Scoglio, grande fautore del progetto di finanza. E’ probabile che, alla fine, il punto di incontro si trovi a metà strada.
Il rinvio del Triennale potrebbe aprire inaspettati scenari per il consiglio di domani. Nello Pergolizzi, infatti, quasi certamente chiederà il prelievo della delibera di revoca della convenzione sugli stadi tra il Comune e il “defunto” Fc Messina. La delibera, si ricorderà, non è stata approvata dalla commissione Sport, semplicemente perché ai consiglieri non erano stati forniti i due pareri legali che eppure figurano tra gli allegati alla delibera. I pareri sono poi effettivamente arrivati il 23 giugno, ma si era già nella fase di dibattito sul bilancio di previsione. Oggi, sostiene Pergolizzi, si può tornare a parlare di stadi. Sembrerebbe, tra l’altro, che entrambi i pareri, sia quello dell’avv. Giuseppe Mazzarella, incaricato direttamente dal sindaco Buzzanca, sia quello del Collegio di difesa, diano via libera alla revoca. E’ possibile, però, che alla delibera venga presentato un emendamento dall’Udc, con lo scopo di tutelare la decisione del consiglio da un eventuale dietrofront del Tribunale in merito al fallimento dell’Fc Messina dei Franza. Motivo per cui, anche se dovesse passare il prelievo, la delibera rischierebbe di slittare ulteriormente di qualche settimana.
