Buzzanca da Roma: «La continuità territoriale va garantita. L'intesa generale quadro tra ministero e Regione ci consentirà di passare alla fase operativa per la realizzazione delle infrastrutture strategiche». Tra due giorni a Palazzo Zanca summit tra i comuni di Messina, Reggio, Villa e i vertici di Rfi e Fs
«Non si può interrompere la continuità territoriale». Questo il concetto di fondo che il sindaco Giuseppe Buzzanca ha mantenuto come presupposto fondamentale e imprescindibile durante l’incontro che quest’oggi si è tenuto a Roma sulla vertenza Stretto. Il vertice, al quale hanno partecipato i piani alti di Rfi e il direttore tecnico del ministero dei Trasporti, si è svolto seguendo tre direttive: il pendolarismo, la lunga percorrenza e il trasporto merci. Tre problematiche sulle quali si è concentrata la lenta ma inesorabile dismissione che Fs sta attuando sullo Stretto. Dal ministero è arrivato l’impegno a realizzare nuovi mezzi per rendere più agevole il pendolarismo, mentre per quanto riguarda il trasporto merci, spiega Buzzanca, «bisogna che torni competitivo il rapporto tra il gommato e il ferrato».
«Si è convenuti tutti – afferma il sindaco – che il trasporto sullo Stretto ha una sua unicità nel panorama nazionale che va tutelata per garantire la continuità territoriale». Per rendere concreti i buoni propositi, è stato fissato un nuovo appuntamento, stavolta a Messina. Si terrà venerdì mattina alle 9 a Palazzo Zanca tra i sindaci e gli assessori dei comuni di Messina, Reggio Calabria e Villa San Giovanni e i rappresentanti di Fs e Rfi. Buzzanca pare soddisfatto, soprattutto in vista dell’Intesa generale quadro tra ministero e Regione Sicilia: un accordo sui fondi necessari per la realizzazione delle infrastrutture strategiche di preminente interesse nazionale previste nel Programma approvato dal Cipe che, secondo il sindaco, «ci permetterà di passare dalle parole all’attuazione concreta della fase operativa».
S.C.
(foto Dino Sturiale)
