I contenuti saranno discussi in un incontro pubblico che si terrà giovedì presso lo "Studio Fedele Academy" sul Lungomare villese
VILLA SAN GIOVANNI – Il Partito Democratico di Villa San Giovanni, ha depositato un esposto alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria sull’iter complessivo predisposto ed attivato, a livello
nazionale e locale, riguardante il progetto “Ponte sullo Stretto“.
I contenuti dell’esposto saranno oggetto dell’incontro con la cittadinanza organizzato dal Comitato “TitengoStretto” che si terrà giovedì presso lo “Studio Fedele Academy” sul Lungomare villese.
“I cittadini, – viene riportato nella nota del circolo del Pd villese – non solo gli espropriandi, si sono mossi per chiedere chiarezza, verifiche, attenzione, tutele a fronte di una procedura tecnica che da più parti è stata ritenuta insufficiente, bisognevole di integrazioni, mancante di studi aggiornati. Questa assunzione di responsabilità del Comitato si aggiunge, nell’autonomia che gli è propria, alle iniziative che il Partito
Democratico villese ha già da tempo intrapreso per tutelare la Comunità. In questi mesi di battaglie non violente – prosegue il segretario del Pd Enzo Musolino – contro l’accelerazione salviniana, documento dopo documento, iniziativa dopo iniziativa, incontro dopo incontro, abbiamo tenuto alta l’attenzione dei
cittadini, informandoli, affiancandoli, cercando di interpretare le fumisterie in campo, le incertezze strumentali, la confusione che sta accompagnando tutta la questione “Ponte”. Abbiamo parlato di
anestetizzazione dei territori e di sostanziale commissariamento degli stessi per alimentare il dibattito pubblico che per legge ci è stato sottratto, per stimolare le iniziative e l’impegno di tutti gli
Amministratori coinvolti che, di fronte a queste grandi questioni, non sono autosufficienti, non possono agire da soli ma hanno bisogno della società civile, della cittadinanza attiva, dei corpi intermedi.
Ci siamo riusciti? Il giudizio spetta ai cittadini e sarà dato a battaglia terminata, quando l’incubo pericolosissimo dell’Incompiuta, della moltiplicazione degli ecomostri, della “città sotto il ponte” si
sarà dissolto. E proprio oggi, accanto all’impegno per l’esposto, il Partito Democratico villese ha inviato al Ministero dell’Ambiente le Osservazioni Tecniche sulla procedura ambientale Vas – Via – Aia/
Collegamento stabile tra la Sicilia e la Calabria”. Su questo elaborato tecnico, il circolo villese annuncerà presto una conferenza stampa per condividerne i contenuti.
“E’ necessario continuare così, – chiosa Musolino – è importante non mollare! Nei mesi scorsi, quando già tanti passi falsi erano stati compiuti, con l’esclusione di Villa e di Messina dal Cda della Società
“rediviva”, con l’opacità di un percorso tutto accentrato a Roma nei Palazzi oggi occupati dalla Lega Nord, con le osservazioni critiche dell’Autorita’ Anti Corruzione, con un appalto obsoleto “risuscitato”,
con un contenzioso ancora pendente tra appaltatore e Stato, con i vincoli preordinati agli espropri rinnovati e non indennizzati, con i documenti sottratti all’accesso dei parlamentari, con i Fondi di
Coesione sottratti a Calabria e Sicilia per finanziare l’Opera di Salvini, con la pianificazione territoriale e dell’Autorita’ di Sistema dello Stretto subordinata ai cantieri del Ponte, con la cancellazione degli interventi previsti per rinnovare e rendere “green” le navi sullo Stretto. Ci dicevano di stare tranquilli, immobili, di non allarmare i cittadini, di attendere, di non disturbare i manovratori, tanto non
contavamo nulla, tutto era stato già deciso, occorreva solo trattare sui danni, lucrare sulle opere compensative. Oggi che il Ponte sembra palesemente “crollare” sotto le contraddizioni dei suoi stessi fautori, il fronte del NO è più ampio, più ricco, più attivo e sveglio, affollato. Bene, benvenuti!
Si possono organizzare iniziative comuni? Manifestazioni corali a Villa? Certo, e’ necessario!
Come e’ necessario applicare un metodo condiviso: non serve intrupparsi sotto un’unica bandiera ideologica, occorre marciare insieme, con le bandiere di tutti affiancate verso lo stesso obiettivo. Come fare? Riunioni programmatiche condivise, con date concordate; comunicati stampa comuni con i loghi di tutti i soggetti coinvolti. Lasciamo l’ideologismo tutto dalla parte del SI acritico, – conclude Musolino –
apriamoci al pluralismo, alle diverse identità! La strada è questa, la battaglia è giusta, avanti con coraggio”.

MA BASTA l’esposto dovrebbero farselo a carico loro per quanti danni hanno fatto a tutta italia dal 2011