Acqua non pagata, Accorinti chiarisce : “Debito potenziale già previsto nel piano di riequilibrio”

Acqua non pagata, Accorinti chiarisce : “Debito potenziale già previsto nel piano di riequilibrio”

Acqua non pagata, Accorinti chiarisce : “Debito potenziale già previsto nel piano di riequilibrio”

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lunedì 08 Agosto 2016 - 11:56

In merito alle informazioni rese dall'assessore circa la sentenza pervenuta al termine della scorsa settimana per un debito non pagato dal Comune relativo a consumi idrici risalenti agli anni '80 e '90, per un totale di circa 12 milioni e mezzo di euro il primo cittadino interviene per fare chiarezza sulla vicenda

Dopo l’allarme creato dal post su Facebook dell’assessore Eller riguardo la condanna nei confronti del Comune per il mancato pagamento dell’acqua (vedi qui) interviene il sindaco Renato Accorinti.

In merito alle informazioni rese dall'assessore circa la sentenza pervenuta al termine della scorsa settimana per un debito non pagato dal Comune relativo a consumi idrici risalenti agli anni '80 e '90, per un totale di circa 12 milioni e mezzo di euro, il primo cittadino precisa che “non si tratta di una passività sconosciuta o non considerata, la quale farebbe saltare il piano di riequilibrio, compromettendo le speranze di risanamento dell'Ente".

“L'assessore Eller – continua Accorinti – non era forse a conoscenza che questo debito era stato, considerato, valutato e pienamente inserito nel piano di riequilibrio, con accantonamento al 100 per cento del valore nominale della causa. Inoltre la sentenza in questione non è definitiva e l'importo risulta tuttora transigibile, con lo scopo di pervenire (per il tramite del piano di riequilibrio) ad una composizione bonaria ed extragiudiziale della vicenda.”

Da Palazzo Zanca, fanno inoltre sapere che – richiesti dal Sindaco dei chiarimenti sull'iter procedurale – i legali che seguono la vicenda, Aldo Tigano e Renato Caudo, informano che:

1) la domanda di accesso arbitrale risale al 2007 ed era diretta ad ottenere il pagamento ex contractu del corrispettivo del vettoriamento per una somma pari ad oltre 25 milioni di euro oltre rivalutazione, interessi ed accessori;

2) tale domanda è stata sostanzialmente respinta avendo il collegio arbitrale accertato che, in mancanza di alcun patto, il Comune andava condannato ai sensi dell'art. 2041 c.c. per indebito arricchimento ma per la somma minore di 12 milioni e 500 mila euro;

3)la Corte D'Appello di Palermo ha respinto sia l'appello principale del Comune di Messina sia quello incidentale dell'EAS che aveva riproposto la domanda originaria di 25 milioni di euro;

4) la sentenza della Corte D'Appello di Palermo non è definitiva ed è ricorribile per Cassazione anche alla luce delle recenti pronunce della Suprema Corte sulle modalità del riconoscimento dell'utilità, ex art. 2041 c.c.;

5) le liti sono state deliberate a suo tempo dal Commissario Straordinario Sinatra;

6) il (presunto) debito essendo stato inserito nel piano di riequilibrio è soggetto al regime giuridico dei debiti inseriti in detto Piano.

“Ne consegue – conclude Accorinti- che il danno potenziale è stato dall'azione legale del Comune dimezzato rispetto all'importo originario, è integralmente considerato nel piano di riequilibrio ed è ancora transigibile con la controparte. Il Sindaco ribadisce che l'Amministrazione (la quale non ha mai nascosto la delicatezza e la gravità della situazione finanziaria del Comune, consapevole di dover eventualmente affrontare ogni possibile scenario) è impegnata a costruire un percorso di risanamento finanziario che, nell'ambito della vigente normativa, possa evitare alla città la prospettiva del dissesto”.

10 commenti

  1. Franco Caliri 8 Agosto 2016 13:16

    eller e scalzo ai ferri corti????

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  2. Franco Caliri 8 Agosto 2016 13:16

    eller e scalzo ai ferri corti????

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  3. Hardfreelance 8 Agosto 2016 16:38

    Ma glielo hanno spiegato cosa è un debito potenziale?

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  4. Hardfreelance 8 Agosto 2016 16:38

    Ma glielo hanno spiegato cosa è un debito potenziale?

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  5. ancora dobbiamo dare ascolto a questo servo sciocco? non lo intervistate più

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  6. ancora dobbiamo dare ascolto a questo servo sciocco? non lo intervistate più

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  7. e che vuol dire? sempre debito è.oppure siccome è inserito non si deve più pagare?

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  8. e che vuol dire? sempre debito è.oppure siccome è inserito non si deve più pagare?

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  9. si ,però lui ha capito che “potenziale” vuole dire una “potenza” cioè bello grande e siccome è grande lui è contento,è potenziale vaaaa…

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  10. si ,però lui ha capito che “potenziale” vuole dire una “potenza” cioè bello grande e siccome è grande lui è contento,è potenziale vaaaa…

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