Il capogruppo di Fratelli d'Italia Libero Gioveni: "Così non si argina l'abbandono indiscriminato". E allega una ricevuta in cui si evidenzia la data di fine novembre
MESSINA – Il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, Libero Gioveni, ha chiesto che venga rivoluzionato il sistema “di prelievo e smaltimento degli ingombranti da parte di Messina Servizi”. Il consigliere, infatti, in una nota ha spiegato che le tempistiche sono troppo dilatate: “Le attese sono troppo lunghe”. E questo sistema, quindi, risulterebbe “ininfluente per arginare l’abbandono indiscriminato”.
Il problema dei tempi e delle prenotazioni
Gioveni ha allegato a una nota la ricevuta di un cittadino, in cui l’azienda ha dato “appuntamento” per il ritiro tra ore un mese, il 23 novembre. E ha spiegato: “Come si può vedere dalla ricevuta allegata di un semplice cittadino non è assolutamente incentivante attendere più di un mese per liberarsi di suppellettili dopo una prenotazione sul sito di Messina Servizi, per cui è evidente l’ingiustificabile ‘tentazione’ di taluni a liberarsi del materiale nel modo più spregevole possibile”.
Anziani e persone con disabilità
E ancora: “Inoltre bisogna tenere conto anche di quelle persone sole, anziane o con disabilità che hanno concrete difficoltà nel posizionare i propri ingombranti a ridosso degli ingressi esterni delle loro abitazioni o condomìni per poi consentirne il prelievo all’azienda. Per tali ragioni occorre pensare a un nuovo sistema, come quello per esempio di garantire un servizio di prelievo domiciliare, ivi comprese le relative operazioni di smontaggio”.
“È ovvio – ha concluso Gioveni – che un simile nuovo servizio (sia in house o esternalizzato) dovrebbe essere pensato a pagamento con una cifra irrisoria, che certamente potrebbe servire, oltre ad avere una città più pulita, anche per sviluppare nuove opportunità occupazionali”.

