Selezionata la tesi di laurea “Typographiae incunabola. Le edizioni del XV secolo dell’Ateneo di Messina”
È Federica Zappia la vincitrice della seconda edizione del Premio di laurea “Giovanni Molonia”, istituito nel 2024 per ricordare uno studioso che a Messina, la sua città, ha dedicato ricerche, studi e pubblicazioni importanti.
Il premio, promosso dal Dicam – Dipartimento Civiltà Antiche e Moderne e dal Rotary Club Messina, viene conferito annualmente a una tesi di ricerca con contributi originali sulla storia, l’arte, la cultura, le tradizioni popolari di Messina.
Tra i lavori giunti per l’edizione 2026 la giuria formata da Giuseppe Ucciardello direttore del Dicam, Gabriella Tigano già direttrice del Parco Archeologico Naxos Taormina e Alba Crea Molonia ideatrice e sostenitrice del premio, ha selezionato la tesi di laurea magistrale in Scienze Storiche dal titolo “Typographiae incunabola. Le edizioni del XV secolo dell’Ateneo di Messina”, discussa da Federica Zappia al Dicam – relatrice Monica Bocchini.
Durante la serata di premiazione, molto partecipata, che si è svolta martedì 19 maggio al Royal Palace Hotel, la giovane studiosa ha illustrato il prezioso fondo di libri del ’400 posseduti dall’Università di Messina conservati nella Biblioteca del Polo Centrale (Area Scienze giuridiche, ex facoltà di Giurisprudenza) e in quella del Polo Annunziata (Sezione umanistica, ex Facoltà di Lettere), di cui nella tesi ha offerto la prima catalogazione completa arricchita da molte immagini.
Un bel video realizzato da Paolo Musarra ha ripercorso tratti della vita e dell’opera di Giovanni Molonia, delineandone un commosso ricordo.
A conclusione dell’evento il Rotary Club Messina ha assegnato allo storico dell’arte Gioacchino Barbera la targa Memorial “Giovanni Molonia” per il suo contributo alla valorizzazione del patrimonio storico-artistico della città. La targa è stata consegnata da Giovanna Famà, funzionaria e storica dell’arte in servizio al Museo Regionale Accascina, di cui lo stesso Barbera è stato a lungo direttore.
