Protesta degli operatori della sanità privata, l'Aiop Sicilia spiega il lavoro fatto finora - Tempo Stretto - Ultime notizie da Messina e Reggio Calabria

Protesta degli operatori della sanità privata, l’Aiop Sicilia spiega il lavoro fatto finora

Redazione

Protesta degli operatori della sanità privata, l’Aiop Sicilia spiega il lavoro fatto finora

mercoledì 16 Settembre 2020 - 19:12
Protesta degli operatori della sanità privata, l’Aiop Sicilia spiega il lavoro fatto finora

La protesta anche a Messina. L'associazione però si difende dagli attacchi illustrando qual è il percorso per il rinnovo dei contratti nella sanità privata

Hanno protestato in tutta Italia. Si sentono eroi di serie B. Sono gli operatori della sanità privata, un piccolo esercito di medici, infermieri, operatori che sono stati in prima linea anche in questa emergenza covid, ma che oggi si sentono dimenticati. A Messina la protesta è stata davanti la clinica Cot. E hanno voluto contestare anche l’atteggiamento di Aiop, l’Associazione italiana ospedalità privata.

Ma l’Aiop Sicilia replica alle proteste e agli attacchi. Spiega di aver firmato la scorsa settimana l’accordo con l’assessorato regionale della Salute per il rinnovo del contratto del personale non medico dipendente. Un passaggio fondamentale per dare il via libera a Roma per la firma del rinnovo contrattuale. «L’Aiop Sicilia ha fatto la sua parte, come la Lombardia, il Veneto e il Lazio. Tuttavia, perché si firmi l’intesa a Roma, si attende che anche le altre regioni d’Italia sottoscrivano gli accordi con le Pubbliche amministrazioni regionali per la copertura del 50% dei maggiori costi, come previsto dalla Conferenza Stato Regioni.

Abbiamo lavorato per settimane anche ad agosto al nuovo contratto, a dimostrazione che è una questione che ci sta particolarmente a cuore e che riguarda migliaia di famiglie – spiega il presidente di Aiop Sicilia, Marco Ferlazzo. La firma segue un pre-accordo già raggiunto in sede nazionale da Aiop, accolto con soddisfazione dalla conferenza Stato- Regioni. In pratica le Regioni, recependo quanto stabilito a livello nazionale, hanno stabilito le modalità di erogazione della parte di loro competenza. Lo stesso Stefano Bonaccini, presidente della conferenza delle Regioni e delle province autonome e presidente della Regione Emilia Romagna, aveva spiegato chiaramente i termini dell’accordo.

Per quanto riguarda i budget, il Governo ha introdotto una disposizione normativa che aumenta dl 2% il tetto di spesa per gli acquisti di prestazioni sanitarie da soggetti privati accreditati. Per quanto riguarda invece le tariffe, il ministro Speranza ha chiarito e confermato la possibilità, a normativa vigente ed entro certi limiti, per le Regioni, anche quelle in piano di rientro finanziario, di un aggiornamento delle stesse (DRG) per l‘acquisto di prestazioni sanitarie, elemento importante per le parti contrattuali ai fini della stipula del nuovo contratto.

“Siamo consapevoli – sostiene inoltre Ferlazzo – che il rinnovo del contratto nazionale, scaduto da 14 anni, è una priorità per le nostre aziende e per le migliaia di lavoratori che vi operano quotidianamente con professionalità e impegno, tant’è che le trattative in tutte le sedi istituzionali sono andate avanti, sia a livello nazionale che regionale. Tutto questo in un momento in cui le aziende del settore hanno sostenuto gli effetti pesanti della crisi dovuti alla pandemia, ma hanno partecipato responsabilmente, in maniera attiva e diretta, all’emergenza sanitaria. Prendiamo atto – conclude Ferlazzo- delle assicurazioni date dell’assessore Razza alla delegazione trattante sulla nuova programmazione del settore e sulle prospettive che si aprono per tutta la sanità siciliana”.

Tag:

Una donazione per un grande progetto di informazione

Abbiamo cercato in questi anni di offrirvi un'informazione puntuale e approfondita, estranea ad ogni condizionamento e sempre al passo con l'innovazione.  Così abbiamo raggiunto importanti traguardi. Ma non ci basta: vogliamo ampliare la nostra attività di informazione con più inchieste, più contenuti video e una più solida presenza nei diversi comprensori delle città metropolitane di Messina e Reggio Calabria.

E' un progetto ambizioso per il quale vi chiediamo di darci una mano effettuando una donazione: se ognuno di voi darà anche  un piccolo contributo economico, il risultato sarà eccezionale e Tempostretto sarà ancora più efficace e “vostro”.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta
Tempostretto.it - Quotidiano on line della Città Metropolitana di Messina

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Rosaria Brancato direttore responsabile-coordinatrice di redazione.
info@tempostretto.it

Telefono 090.9018992

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007