La conferenza stampa
Protocollo d'intesa

Circolo Rifiuti Zero e Ordini professionali: insieme nella battaglia per la sostenibilità



Commenti

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marieditVen, 11/10/2013 - 19:56 October 11, 2013

Seguo con interesse le encomiabili manifestazioni del Circolo Rifiuti Zero Messina, sono efficaci sotto l'aspetto pedagogico, anzitutto quando sono indirizzati ai giovani messinesi. Il circolo è coordinato dall'avvocato Antonio CATALIOTO, assessore all'Urbanistica di Francantonio GENOVESE, il quale ha maturato da poco questa accentuata sensibilità alla smisurata produzione di rifiuti e alla necessità, anche economica, della raccolta differenziata. Perchè scrivo da poco, evidentemente CATALIOTO, nel 2007, sconosceva le esperienze di altri Comuni, cosa non buona per un amministratore. Gli altri Comuni hanno iniziato con provvedimenti di supporto alla differenziata, tra cui la modifica del Regolamento Edilizio, nella direzione di alcuni articolati, da me inviati al suo successore, altro avvocato, Giuseppe CORVAJA, da cui non ho mai avuto risposta. Gli articoli sono finalizzati all'obbligo dei fabbricati di disporre di un locale deposito e, per quelli di nuova costruzione, dettagliavo le caratteristiche. Tutto cade nel vuoto a Messina, quando ci sono di mezzo i palazzinari e la rendita parassitaria fondiaria, non devono essere disturbati, nessun mm2 deve essere destinato ad opere di urbanizzazione o come in questo caso alle NORME IGIENICHE, così si chiamano tecnicamente. Riproporrò la modifica del Regolamento Edilizio al nuovo assessore all'Urbanistica, Sergio DE COLA, il quale è un'ingegnere, quindi non ha più l'alibi di non essere un tecnico.
messinacurrentVen, 11/10/2013 - 19:34 October 11, 2013

Io mi chiedo:come può partire una raccolta differenziata su tutto il territorio comunale se non abbiamo cassonetti specifici per la raccolta differenziata e sopratutto:come potremo raccogliere e differenziare ed in particolar modo dove dovremo conferire queste migliaia di tonnellate di rifiuti differenziati? E per finire: dove potremo e come potremo riciclare questi rifiuti solidi urbani differenziati se non abbiamo impianti di compostaggio e riciclaggio? Siamo all`anno zero della gestione rifiuti a Messina ed ancora facciamo i sermoni e le lezioni di cultura ambientale a ragazzi che per quanto giovani ne sanno molto più di noi. Cominciate a comprare i cassonetti,fate uno piano di locazione e stoccaggio del differenziato .Tutta questa cultura senza fatti mi e` sempre puzzata di populismo totale.
giuleoneVen, 11/10/2013 - 17:33 October 11, 2013

belle a parole tutte queste iniziative ma nei fatti i cassonetti stracolmi e la spazzatura a terra nella strada che collega Sperone a Faro Superiore fanno ancora bella mostra. Mettiamoci poi l'inciviltà di qualche abitante e ci ritroviamo carcasse di frigo, lavatrici e quant'altro. Ma si stipulano protocolli d'intesa.
agorettaVen, 11/10/2013 - 19:20 October 11, 2013

Egregio giuleone, da quando hanno aperto l'isola ecologica di Gravitelli, pur abitando nella zona Sud (adesso servita dal centro raccolta di Pistunina),ho costantemente riciclato almeno il 50% dei miei rifiuti(carta, vetro, plastica, lattine, olio fritto, etc.) condividendo questo impegno insieme a qualche altro messinese di buona volontà. Oltre a differenziare ho anche cercato di coinvolgere la gente a fare altrettanto sentendomi però spesso rispondere di avere più di un legittimo dubbio sul fatto che il materiale fosse realmente riciclato visto il disinteresse dell'Amministrazione nel convincere la cittadinanza sulla loro utilità. Per questo oggi, che questa Amministrazione si spende così tanto per coinvolgere la gente a contribuire alla nascita di un progetto capace di trasformare i rifiuti da problema a risorsa, mi risulta incomprensibile, ripeto proprio in questa fase, continuare a soffermarsi solo a richiedere la pulizia delle strade. A ben risentirci!