Alessandro Geraci, vicepresidente della III Municipalità, aveva lamentato la mancata apertura a un anno dall'assegnazione. La replica
Assegnato il 10 febbraio 2022 e, a distanza di un anno esatto, ancora chiuso. Ieri avevamo pubblicato la nota del vicepresidente della III Municipalità, Alessandro Geraci, oggi la replica della Croce Rossa.
Il bene confiscato alla mafia, si trova sul viale San Martino, a Provinciale.
“Subito il nostro Consiglio Direttivo ha deciso di destinarlo ad attività che ricadono nell’Obiettivo 2 – Sociale della nostra Associazione, perché possa diventare un punto di riferimento per le famiglie in difficoltà non soltanto della III Municipalità, ma anche di quelle limitrofe – risponde la Croce Rossa -. Dopo le necessarie trafile burocratiche, le difficoltà incontrate per allacciare le utenze prima a carico del Comune di Messina e le opportune migliorie (ad impianto elettrico ed idraulico, imbiancatura, reperimento di mobilio), oggi il Comitato di Messina aspetta soltanto di inaugurare ufficialmente i locali assegnati perché questi possano diventare un ulteriore punto di riferimento della cittadinanza messinese, con l’apertura al pubblico dello Sportello Sociale (già attivo presso la Sede principale in via Giordano
Bruno)”.
Lo sportello sociale
“Lo scopo dello Sportello Sociale – prosegue la Croce Rossa – è quello di tutelare la dignità della persona in ogni situazione di disagio, incentivando progetti di intervento individuale e, come da linee guida nazionali, si propone di promuovere azioni che garantiscano miglioramento della qualità della vita, pari opportunità, non discriminazione”.
