Con un cacciavite come arma, aveva afferrato del denaro nel negozio lo scorso 24 gennaio. Ora l'intervento della polizia
MESSINA – Una rapina in una tabaccheria a Camaro. Un cacciavite usato come arma per prendersi del denaro contante. Era il 24 gennaio quando le Volanti della Questura sono state allertate dalla telefonata al 112. Da qui le indagini assieme agli investigatori della sezione Antirapina della Squadra mobile. Ed è stato individuato un ventottenne, ora ai domiciliari con braccialetto elettronico. Un’ordinanza del Giudice per le indagini preliminari ha disposto il provvedimento.
Gli agenti della polizia hanno agito con il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina.

Ma è un reato mettere il nome di chi a sua volta ha commesso un grave reato quale quello di rapina? Dell’annuncio cosa cavolo ce ne facciamo, se poi non sappiamo da chi ci dobbiamo guardare le spalle? Tanto vale togliere gli annunci di cronaca nera. Fate più figura!