Interrotta anche la seduta del Consiglio di Facoltà di Architettura, è scontro con la Preside
L’Università Mediterranea è in rivolta. Questa mattina moltissimi studenti di Architettura hanno riempito l’Aula Magna per assistere alla seduta del proprio Consiglio di Facoltà. Insieme a loro presenti altre centinaia di studenti della Mediterranea e gli occupanti, già da due giorni, l’Aula Magna d’Ateneo.
Il Consiglio di Facoltà di Architettura deliberava oggi, definitivamente, in merito al contributo aggiuntivo “tassa fissa di facoltà” per l’anno in corso.
La seduta si è svolta in maniera frettolosa, sotto numerose pressioni per una rapida votazione riguardo l’inserimento del contributo.
Il corso delle votazioni è avvenuto in un clima di contestazione da parte sia degli studenti che di alcuni professori.
Attraverso urla e cori gli studenti hanno di fatto interrotto la votazione in corso. Nonostante la situazione di totale ed evidente confusione tale da non consentire un chiaro esito della votazione, la preside ha dichiarato l’approvazione dell’inserimento del contributo a maggioranza.
Per tali motivi gli studenti hanno continuato ad assediare il consiglio stesso con urla e proteste a cui si sono uniti alcuni membri del Consiglio. Gli studenti per protesta contro l’esito della votazione, avvenuta senza dibattito, hanno occupato l’aula magna di architettura costringendo l’interruzione dei lavori.
L’Ateneo tutto è in rivolta. Al momento gli studenti, tra cui gli occupanti dell’ Aula Quistelli stanno meditando sulla prossima azione di protesta.
