Continua l’occupazione dell’Aula Magna dell’Universita’ Mediterranea di Reggio Calabria. Lo rendono noto gli studenti di tutte le facoltà che -dopo assemblee giornaliere ed incontri per discutere sui tagli all’istruzione imposti dal Governo-, hanno, infatti, deciso di -occupare l’Aula Magna Quistelli lo scorso 29 novembre. Ad oggi questo spazio, che è il centro delle attività comuni d’Ateneo, continua ad essere occupato da noi studenti. La nostra protesta confluisce in un circuito nazionale di contestazioni: tutti gli atenei d’Italia sono in rivolta. Gli studenti non intendono sottostare allo svilimento di un’istituzione pubblica quale è l’università, umiliata prima da logiche ministeriali di profitto e calpestata poi da gestioni sconsiderate nell’amministrazione d’Ateneo-. Per questo, concludono, -protestiamo oggi, 9 dicembre, piantonando il rettorato in attesa della risposta del Senato Accademico che delibererà sul contributo fisso di facoltà; attenderemo il suo ritiro e chiederemo l’avvio di un sistema impostato sulla trasparenza e sulla reale partecipazione della componente studentesca-.
