Il sindaco di Reggio, Giuseppe Raffa, è intervenuto alla partecipata assemblea pubblica organizzata nella sala Don Barbieri dalla Proloco di Bocale e dal Comitato per la protezione della costa, presieduti rispettivamente da Antonio e Giovanni Azzarà, per discutere sui provvedimenti da adottare riguardo la salvaguardia ed il recupero del tratto costiero all’estremo sud della città.
Durante la riunione (alla quale hanno preso parte anche il deputato PDL Lella Golfo, il sindaco di Motta San Giovanni, Paolo Laganà, il consigliere regionale Candeloro Imbalzano, il dirigente dell’amministrazione provinciale Pietro Foti, il presidente della V circoscrizione Aldo Passalacqua ed alla presenza dell’assessore comunale al Turismo, Enzo Sidari, dei consiglieri comunali Beniamino Scarfone e Giuseppe Agliano e del consigliere provinciale Giovanni Verduci) i cittadini, tramite l’aiuto di supporti video di confronto con il recente passato, hanno potuto manifestare le loro preoccupazioni per lo stato in cui versa il litorale: in particolare gli ultimi eventi meteorologici, infatti, hanno accelerato un processo erosivo già in atto creando gravi danni alla spiaggia ed anche alle strutture balneari, causando seri disagi, di conseguenza, al tessuto economico e produttivo che ruota attorno al turismo.
Il Primo Cittadino ha ascoltato con sensibilità le problematiche emerse dall’assemblea e dagli interventi di numerosi residenti, sottolineando -l’importanza dell’attivismo profuso dalle realtà associazionistiche del territorio, la cui presenza rappresenta sempre un veicolo di confronto e dialogo e, quindi, d’ispirazione per idee che contribuiscano allo sviluppo-.
La condizione della costa è stata definita da Giuseppe Raffa -una questione annosa che manca di coordinamento e, quindi, ogni porzione di territorio si è organizzata secondo le proprie competenze e possibilità, mettendo in campo azioni parcellarie. Alla luce di queste considerazioni è necessario un intervento strutturato e realizzato a monte, ovviamente affidato alle competenze tecniche e non a percorsi improvvisati per sostenere interessi privati o territoriali, in quanto la priorità deve essere indirizzata all’intera fascia litoranea: le azioni per affrontare il problema dell’erosione devono essere realizzate in considerazione delle caratteristiche di ogni area ma sempre con una cognizione d’insieme, sorvolando su quelle errate visioni personali che hanno contraddistinto il passato, e con un corale senso di responsabilità. Oggi c’è a disposizione un milione di euro da parte della Provincia – ha aggiunto il Sindaco – ovvero l’Ente che ha la competenza sulla costa, ma, nel contempo ci scontriamo con tutte le difficoltà della burocrazia, i cui tempi, purtroppo mal si coniugano con l’esigenza della politica a fornire risposte tempestive. Ad esempio, questi lavori previsti dal palazzo di via Foti partiranno a breve, ma sicuramente incontreranno, per ordinanza degli organi preposti, uno stop all’inizio dell’estate: di conseguenza – ha precisato Giuseppe Raffa – una soluzione decisiva per questa stagione balneare non potrà essere adottata. Il nostro impegno, quindi, è quello di garantire interventi momentaneamente tampone, magari ricorrendo ad una forma di ripascimento per ottenere un utilizzo della spiaggia, così da far trascorrere serenamente il periodo estivo ad operatori, cittadini e turisti, per poi a settembre ricominciare con i lavori propedeutici ad una definizione positiva della questione, utilizzando anche i trasferimenti regionali indirizzati a questa problematica che si attestano attorno ai due milioni di euro. Il risanamento del litorale è un traguardo che intendiamo raggiungere con forza di volontà e concretezza per tutelare non solo gli interessi economico-sociali della collettività, ma per proteggere una delle risorse più importanti e significative dell’intero comprensorio reggino sulla scia delle linee politico di sviluppo turistico che non può prescindere da una fruizione del litorale-.
