Il neo-governatore della Calabria è entusiasta per un vero e proprio trionfo che va ben oltre le previsioni più favorevoli. Loiero: -Sconfitta netta ma non comprendo i motivi-
-Da domani inizia la vera sfida: è un impegno difficile ma affascinante. Sarà una stagione esaltante, affronteremo con grande coraggio i problemi della Calabria. Questa è la nostra terra, abbiamo deciso di vivere qui, e questo grande risultato dimostra un punto di partenza. La Calabria adesso guarderà al Mediterraneo, allo sviluppo che potrà darci benessere proprio grazie alla nostra baricentricità nell’area Mediterranea-: così Giuseppe Scopelliti, governatore della Calabria, ha commentato il successo elettorale presso il coordinamento Regionale del Pdl a Reggio Calabria dov’è stato accolto da oltre mille entusiasti simpatizzanti.
Il neo-governatore è intervenuto sul tema della sanità, incalzato dalle domande dei giornalisti: -manderemo a casa tutti i manager della sanità che hanno dimostrato incompetenza. Non esisteranno più clientele e amicizie, premieremo gente di qualità mettendo da parte logiche perverse. La salute dei cittadini non è nè di destra nè di sinistra, vigerà l’unico criterio della meritocrazia-.
Scopelliti è il primo reggino a diventare Presidente della Regione Calabria nella storia, e con i suoi 44 anni è anche il Governatore più giovane di sempre.
-E’ una sconfitta che non si presta ad interpretazioni. Ma non riesco a rinvenirne le cause. Abbiamo avuto conflitti interni incredibili e siamo partiti in ritardo, ma non e’ sufficiente, ci deve essere stato qualcos’altro che ha attraversato le menti dei calabresi-. Lo ha detto invece il presidente uscente della Regione Calabria, Agazio Loiero, commentando con i giornalisti, nella sede del suo comitato elettorale, i dati sulle elezioni che lo vedono nettamente in svantaggio rispetto al candidato del Pdl, Giuseppe Scopelliti.
