Reggio. La Strada: no al progetto Mediterranean Life

Reggio. La Strada: no al progetto Mediterranean Life

Redazione

Reggio. La Strada: no al progetto Mediterranean Life

mercoledì 17 Novembre 2021 - 09:45

"Chiediamo alle associazioni ambientaliste di far sentire la propria voce di fronte al consueto fariseismo dell’amministrazione comunale."

Con la mozione approvata in Consiglio comunale da maggioranza e centrodestra, viene spianata la via al progetto Mediterranean Life. Piuttosto che puntare su una visione di città armonica, che riconcili i residente col territorio costiero e attragga un turismo a misura di persona, si punta allo stravolgimento dei paesaggi culturali urbani. Troverete venti voti a favore e un solo voto contrario! La storia dirà chi difende questa terra, il suo ambiente, i sogni di chi è rimasto, di chi vorrebbe tornare. E chi, invece, rincorre modelli di sviluppo che già si sono dimostrati fallimentari.

Barriera di cemento

Si opterebbe così, ancora una volta, per la costruzione di cattedrali nel deserto – solo il topos desertico può infatti far reggere il risibile paragone con Dubai –, che finirebbero per completare la trasformazione del nostro fronte a mare in un non luogo, creando l’ennesima barriera cementizia tra la città e il mare, allo stesso modo delle tante incompiute e raffazzonate opere del decantato waterfront cittadino. Si è giunti addirittura, da parte della maggioranza, a dire sì a un emendamento del consigliere Ripepi che ha l’ardire di provare a far finanziare eventualmente il Mediterranean Life coi fondi PNRR. Dove sarebbero la transizione ecologica e il turismo sostenibile? Nell’ulteriore consumo di suolo? In un’opera invasiva e mastodontica disancorata dal contesto?

L’appello

Unica voce di opposizione in Consiglio, di fronte all’ormai consolidato consociativismo tra centrodestra e centrosinistra, quella di Saverio Pazzano e de La Strada, che, in coerenza con quanto affermato fin dalle prime avvisaglie del progetto in questione, chiedono a gran voce ben altra capacità di visione quando si tratta di prendere decisioni capaci di ridisegnare il volto di intere aree della città. Chiediamo alle associazioni ambientaliste di far sentire la propria voce di fronte al consueto fariseismo
dell’amministrazione comunale. Non siamo aprioristicamente contro l’iniziativa privata o le legittime aspirazioni di crescita degli imprenditori. Ma non è compito dell’iniziativa privata immaginare la Reggio del futuro. Qualsiasi intervento di vasta portata sul panorama urbano deve inserirsi in un progetto organico di città, che, oggi più che mai, appare francamente non esserci.

Articoli correlati

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED