L'artista si è espresso ancora una volta contro l'opera, come già fatto nel novembre scorso: "I signori si mettano in fila per il traghetto". Poi le parole contro la guerra.
MESSINA – Renato Zero è tornato a esibirsi a Messina e ieri, nella prima delle quattro serate al PalaRescifina del suo tour “L’Ora Zero”, ha attaccato ancora una volta il Ponte sullo Stretto. Il cantante lo aveva già fatto nel novembre scorso, quando di fronte a un palazzetto gremito aveva affermato: “Un grande patrimonio naturale. Per ciucciare ancora soldi vi vogliono regalare un ponte”. Ieri sera, invece, si è rivolto ai suoi fan e ha affermato: “Bella la Sicilia, soprattutto senza il Ponte. L’isola bisogna guadagnarla. I signori si mettano in fila per il traghetto, ok?”.
Renato Zero: “Siamo tutti alla mercé di 5 figli di p…”
Renato Zero ha parlato anche del difficile momento storico-politico che sta vivendo il pianeta, con le guerre a tenere in apprensione tutto il mondo. Il cantante ha affermato: “Sono felice di essere qui, anche se stiamo attraversando un momento grave. Questo pianeta sta facendo sfoggio di un’aggressività e di una violenza… anche di questa violenza che vuole tutti alla mercé di questi cinque figli di p… Contano gli umani, quelli con sentimento, quelli che hanno voglia di accomunarsi, stare insieme e costruire un futuro, di fare figli”. Durante la serata l’artista ha anche dedicato un momento alle donne vittime di femminicidio.
