L'intitolazione era stata deliberata con delibera del consiglio comunale il 27 luglio del 2010
Questa mattina, nel giorno in cui si celebra il 66° anniversario dell’Autonomia siciliana, la città di Messina per ricordarne la promulgazione con Regio Decreto 455 il 15 maggio 1946 le ha dedicato una piazza. Il sindaco Giuseppe Buzzanca con il presidente del Consiglio, Giuseppe Previti, presente l’assessore alla toponomastica, Giorgio Muscolino, hanno scoperto stamani la targa di intitolazione dello slargo della rotonda di Granatari a piazza dell’Autonomia Regionale. L’intitolazione era stata deliberata dal Consiglio Comunale il 27 luglio del 2010, in occasione della prima ricorrenza solenne, che era stata celebrata per la firma dello Statuto Siciliano, due anni or sono. Lo Statuto speciale della Regione Siciliana approvato con R.D.L. 15 maggio 1946, n. 455 (pubblicato nella G.U. del Regno d’Italia n. 133-3 del 10 giugno 1946), fu convertito in legge costituzionale il 26 febbraio 1948, (pubblicata nella GURI n. 58 del 9 marzo 1948), modificato dalle leggi costituzionali 23 febbraio 1972, (pubblicata nella GURI n. 63 del 7 marzo 1972), 12 aprile 1989, (pubblicata nella GURI n. 87 del 14 aprile 1989) e 31 gennaio 2001, (pubblicata nella GURI n. 26 dell’1 febbraio 2001). Dal 1946 iniziò l’esperienza autonomistica che ha influenzato la successiva elaborazione della Costituzione Italiana, entrata in vigore il 1°gennaio del 1948. Sul piano giuridico, l’autonomia regionale si compone soprattutto di due elementi: 1’autonomia legislativa, cioè il potere della Regione di emanare proprie leggi nelle materie indicate dallo Statuto, come l’agricoltura, l’industria, l’organizzazione dei Comuni e delle Province, la pubblica istruzione, la formazione professionale; e l’autonomia amministrativa.

Un’altra intitolazione che si poteva evitare.
Forse avere chiamato piazza Municipio piazza dell’unione europea è valso a qualcosa?