Saglimbeni: "Il partneriato pubblico-privato è la base dello sviluppo" - Tempostretto

Saglimbeni: “Il partneriato pubblico-privato è la base dello sviluppo”

Saglimbeni: “Il partneriato pubblico-privato è la base dello sviluppo”

sabato 12 Gennaio 2013 - 12:27

La lettera del consigliere comunale Pd: "Le criticità vanno ricercate nell’eccessiva burocratizzazione delle procedure, nella corruzione, nell’illegalità diffusa, nel clientelismo e assistenzialismo (anche delle imprese ) e nell’uso distorto e parziale del PPP"

Arriva dal consigliere comunale Pd Paolo Saglimbeni, nonché Coordinatore del Circolo “Insieme per la città”, la proposta di sviluppo per la città di Messina: per Saglimbeni la base è il partneriato pubblico-privato.

“Se vogliamo veramente che la città si trasformi concretamente da “Ente erogatore di servizi” a “Soggetto facilitatore di relazioni e propulsore di sviluppo”, come recita la traccia del nostro forum, il Partneriato Pubblico-Privato (PPP) rappresenta un asse strategico fondamentale. Il Pd ha quindi il dovere di consolidarlo in modo chiaro e univoco per evitare equivoci, in passato così dannosi, e per legittimarsi definitivamente come forza di governo anche nei confronti dell’imprenditoria e dei liberi professionisti, ceti notoriamente diffidenti.

Il PPP infatti, pur con le criticità emerse anche a Messina, rappresenta, nelle varie fattispecie previste dalla legge (concessione di costruzione e gestione, società miste, project – financing, Stu, leasing in costruendo, , ecc…) uno strumento indispensabile di sviluppo in grado di coniugare l’efficienza del privato con le finalità pubbliche e far fronte alla crisi finanziaria e ai tanti limiti (progettuali, organizzativi, gestionali, ecc… ) degli enti locali in genere e del nostro Comune in particolare.

Nella rigenerazione urbana, tema approfondito nel corso di un seminario del Circolo “ Insieme per la città”, il PPP è stato ritenuto strumento di sviluppo straordinario in grado di consentire, tra l’altro, l’affinamento delle metodologie di valutazione dei progetti, la stima rigorosa dei benefici conseguiti sia dal privato che dal pubblico, la divisione dei rischi tra privato e pubblico.

Le criticità vanno ricercate nell’eccessiva burocratizzazione delle procedure, nella corruzione, nell’illegalità diffusa, nel clientelismo e assistenzialismo (anche delle imprese ) e nell’uso distorto e parziale del PPP : il Pubblico lo ha utilizzato solo per intercettare risorse pubbliche, alimentare sprechi e clientele gonfiando gli organici oltremisura mentre Il Privato è stato al gioco, visto che le perdite se le accollava il Pubblico, ricavandone utili (vedi il caso di Messinambiente). Inoltre, a Messina, pur essendo stato rispettato puntualmente il procedimento che ha assicurato la concertazione, un ulteriore punto di criticità si è registrato nelle giravolte dei cittadini, delle imprese, del no profit e della società civile partecipante che ha smentito persino quanto di generico aveva precedentemente affermato; il che, condito dalla mancata definizione degli obiettivi pubblici e dall’eccessiva ingerenza del Pubblico che si dovrebbe limitare ad agevolare i processi . Se il Pd ne vuole fare veramente un asse strategico del prossimo programma per la città, deve intanto riflettere sugli orientamenti concreti assunti sulle esperienze di PPP in campo : dalla Stu Tirone, al Projet dei cimiteri, alla Zancle, ecc… e confrontarsi su come superare i punti di criticità.

A nostro parere, è necessario costituire un Osservatorio Regionale, migliorare la normativa individuando anche un criterio per applicarla in modo rigoroso e tempi certi attraverso un laboratorio di governance, evitare giravolte imponendo la irreversibilità delle scelte, condizione sine qua non per attrarre i Privati, migliorare la collaborazione tra istituzioni pubbliche e poi tra Pubblico e Privato.

Al PPP si può ricorrere in qualunque settore, dal Tpl ai Rsu, ecc… senza escludere i bisogni primari, salute, istruzione, welfare, nei quali settori però non può mancare la presenza e il sostegno finanziario del Pubblico, a maggioranza : per questo anche il Italia vi si ricorre in modo crescente. A Messina c’è un parco progetti di qualità realizzabile solo tramite il PPP ; magari necessita di correttivi, ma non va liquidato per partire sempre da zero”.

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3 commenti

  1. si fare delle societa’ miste con a capo consiglieri comunali

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  2. puzza di bruciato 12 Gennaio 2013 13:29

    Speriamo che questa casacca gli duri addosso un bel pò… in genere chi cambia più una volta diventa poco affidabile…..

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  3. E’ la base della manciugghia!

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