Il progetto prevede la realizzazione di 14 pennelli ripascitori e di una scogliera
MESSINA – Dopo la gara per assegnare i lavori di “rifioritura” delle scogliere da Capo Peloro al torrente Zafferia, la struttura regionale di contrasto al dissesto idrogeologico ha mandato in appalto anche i lavori di risanamento costiero nel tratto Santa Margherita-Galati Marina. È di circa 1,2 milioni di euro l’importo complessivo della gara a cui si potrà partecipare entro il prossimo 19 aprile.
“L’obiettivo che ci siamo prefissati – commenta il presidente della Regione, Renato Schifani – è quello della salvaguardia delle nostre coste dall’erosione che ha causato un progressivo arretramento delle linee di riva e una diminuzione delle superfici sabbiose, con tutte le conseguenze che è facile immaginare per l’ambiente, il turismo e l’economia. Proprio per questo siamo impegnati in un’attività di pianificazione che ci consenta di utilizzare al meglio e in tempi brevi le risorse disponibili”.
Ancora poche settimane e verranno affidati i lavori, a difesa dell’abitato e delle infrastrutture esistenti, allo scopo di restituire ai residenti e ai turisti porzioni di litorale messinese che ha subito una sensibile riduzione dell’apporto solido dei torrenti, a loro volta oggetto di interventi di cementificazione con briglie.
L’area interessata – che si sviluppa per una lunghezza complessiva di circa due chilometri – è quella a sud del villaggio di Galati Marina fino alla foce del torrente Santo Stefano. Il progetto esecutivo prevede la realizzazione di quattordici pennelli ripascitori e di una scogliera costituita da un’unica pezzatura di massi disposti in triplo strato e con inclinazione verso nord.

