Approvata una delibera con la quale si chiede di eliminare i due ponti a rischio crollo. L'occasione potrebbe essere utile anche per riappropriarsi di spazi non più utilizzati
Due vecchi ponti ferroviari in ferro, tra Gazzi e Provinciale, non più utilizzati dal 2001, anno in cui entrò in funzione la Galleria dei Peloritani tra Messina e Villafranca. La III circoscrizione, su proposta del consigliere Mario Barresi, ha approvato una delibera con la quale ne chiede l’eliminazione. “Nel corso di questi anni – spiega Barresi – nessuna opera di manutenzione è stata eseguita sulle strutture vetuste e a Messina, città ad alto rischio sismico. In caso di terremoto, questi vecchi ponti potrebbero crollare dividendo di fatto la città in due e impedendo di raggiungere il vicino ospedale Policlinico. L’abbattimento dei ponti si inquadra come opera di prevenzione dal rischio di crolli e danni seri alla comunità e come occasione utile per la riappropriazione di spazi che giovano e sono necessari alla comunità. Si è chiesto infine che il materiale di risulta della massicciata ferroviaria sia utilizzato per il ripascimento delle coste cittadine”.
La richiesta, rivolta ai dipartimenti regionali e comunali della Protezione Civile, è chiara: accelerare il percorso di abbattimento dei due vecchi ponti in disuso.

Hanno idea di quanto costa l’abbattimento? Non basterebbero 800.000 euro.
Li sborsano loro?
George
Hanno idea di quanto costa l’abbattimento? Non basterebbero 800.000 euro.
Li sborsano loro?
George
magari riutilizzarli per la viabilità no eh??
magari riutilizzarli per la viabilità no eh??