Lite scaturita da accuse di furto, coinvolti anche altri al momento ignoti
Ieri, intorno alle 17:15, personale della Polizia di Stato di Barcellona Pozzo di Gotto è intervenuto in un locale centro di accoglienza, a seguito di una segnalazione giunta alla Sala Operativa relativa a una violenta rissa in corso tra diversi ospiti della struttura.
Giunti sul posto, gli operatori della Volante del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza, guidati dal vice questore Carmelo Alioto, hanno constatato la presenza di diversi migranti coinvolti in una violenta colluttazione, alcuni dei quali presentavano evidenti lesioni corporee. Dalle prime verifiche investigative, la lite è scaturita da reciproche accuse di furto di denaro e di un telefono cellulare, degenerando rapidamente e coinvolgendo vari partecipanti, alcuni dei quali rimasti al momento ignoti, armati anche di bastoni.
Nel corso dell’intervento e dei successivi controlli, gli agenti hanno trovato e sequestrato quattro bastoni (due in legno e due in alluminio), alcuni dei quali presentavano evidenti tracce di sangue. Sequestrato anche un ventilatore, lanciato in precedenza in strada con gravi rischi per la pubblica incolumità. Due dei coinvolti sono stati portati al locale Pronto Soccorso, dove i sanitari hanno riscontrato lesioni giudicate guaribili in 5 giorni; un altro ha invece rifiutato le cure mediche.
La sostituta procuratrice Dora Esposito, ha disposto i domiciliari in casa di accoglienza (in ragione della temporanea indisponibilità di istituti penitenziari nel territorio) per cinque persone.

