Il Messina rinasce dopo la sosta e chiude al meglio l'andata. 3-0 al Martina

Il Messina rinasce dopo la sosta e chiude al meglio l’andata. 3-0 al Martina

Il Messina rinasce dopo la sosta e chiude al meglio l’andata. 3-0 al Martina

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sabato 09 Gennaio 2016 - 21:46

Nel primo tempo grande protagonista il brasiliano Gustavo, che sigla una doppietta e mette la vittoria al sicuro. Anche nella ripresa, risultato mai in discussione. Anzi al 75' arriva anche la terza rete, ad opera di Tavares, entrato in campo da un quarto d'ora

Una boccata d’ossigeno. Il Messina torna finalmente a cogliere i tre punti, lo stesso numero che aveva ottenuto nelle precedenti 6 partite, quando erano arrivati solo tre pareggi a fronte di tre sconfitte. La vittoria contro il Martina è netta non solo nel risultato, apparso mai in discussione, ma anche dal punto di vista del gioco, buono quello del Messina, inesistente quello dei pugliesi, che hanno dimostrato di meritare ampiamente il penultimo posto in classifica ed hanno collezionato la nona sconfitta in nove trasferte, un record negativo unico.

Con la vittoria di oggi, il Messina chiude il girone d’andata a 25 punti, un bottino di tutto rispetto che però deve essere incrementato al più presto se si vuole raggiungere subito una tranquilla salvezza e provare a togliersi qualche altra soddisfazione in più. La prova del nove sarà la prossima partita, la prima del girone d’andata, ancora in casa, stavolta contro un avversario ben più probante, il Benevento. In settimana arriverà il giudizio sul mister Arturo Di Napoli, nell’ambito dell’inchiesta sul calcioscommesse. Anche da questo dipenderà il calciomercato del Messina, che cerca quelle pedine necessarie per migliorare una rosa che, comunque, finora ha ben figurato.

IL PRE PARTITA

Anno nuovo, vita vecchia. Dopo la sosta per la festività natalizie e di inizio anno, il Messina torna allo stadio San Filippo per affrontare il Martina, nell’ultima giornata del girone di andata. Si sperava nella sosta per recuperare gli infortunati ed invece, anche contro i pugliesi, i peloritani dovranno fare la conta degli assenti. L’ultima partita dell’anno, a Caserta, è stata deleteria non solo per il risultato. Si sono infortunati Parisi e Fornito, che non saranno disponibili così come gli squalificati Berardi e De Vito, espulsi in terra campana. In più, non riusciranno a recuperare gli infortunati di lungo corso, Cocuzza e Palumbo.

Sei assenze che peseranno nell’economia di una gara molto importante. I biancoscudati hanno la necessità di tornare alla vittoria, dopo un filotto negativo di sei partite, nel corso delle quali sono stati raccolti appena tre punti. L’avversario è di quelli alla portata, penultimo in classifica con soli 11 punti, ottenuti tutti in casa. In trasferta, il Martina ha fatto l’en plein in negativo: otto partite, otto sconfitte, 3 gol fatti, 14 subiti. Ecco perché anche un pareggio sarebbe un passo falso.

Di Napoli si affida ad Addario in porta, Martinelli e Burzigotti nel ruolo di centrali difensivi, Barilaro sulla destra e Russo a sinistra a completare il reparto. Il trio di centrocampo è composto da Baccolo, Giorgione e Zanini. In avanti Gustavo, Leonetti e Padulano. Pochi, come già nelle ultime tre occasioni dopo il derby col Catania, gli spettatori presenti.

IL PRIMO TEMPO

Il Messina parte bene e già nei primi due minuti va al tiro verso lo specchio della porta per due volte: la prima con Gustavo che, pescato in area, rientra sul sinistro e calcia sull’esterno della rete; la seconda con Zanini che, da fuori area, spara alto. Al 9’ Leonetti serve al limite dell’area Gustavo, che viene atterrato. Lo stesso brasiliano s’incarica di battere il calcio di punizione e fa bene: tiro a girare, oltre la barriera, e palla in rete. Il Martina ci prova subito con Baclet, ma il suo tiro è altissimo. Gustavo è il protagonista assoluto della gara. Al 18’ non arriva di poco su un cross dalla sinistra, al 23’ è bravo a raccogliere un rinvio sbagliato del portiere, a saltare Curcio ed entrare in area, prima di concludere male sul palo più vicino. Si fa perdonare tre minuti dopo: gran botta dal limite dell’area, palla che tocca la traversa e s’insacca per la rete del 2-0. Il Messina continua a fare la partita anche dopo il raddoppio. Al 33’, da calcio d’angolo, passaggio indietro per Zanini, che tira alto. Subito dopo, ancora Gustavo in area serve indietro Giorgione: la gran botta a colpo sicuro viene respinta dalla difesa. L’unica vera azione del Martina arriva al 39’, al termine di un contropiede che si conclude con il tiro di Basso, deviato da Russo, ed alzato in angolo da Addario. Allo scoccare del tempo, il Messina sfiora il tris con Barilaro, che lascia partire un gran tiro dal limite dell’area, deviato in angolo da Viotti, bravo a stendersi in tuffo.

IL SECONDO TEMPO

Ad inizio ripresa il Martina prova a rimettersi in partita ma la reazione è blanda. Subito ci prova Basso, dalla sinistra, con un tiro che si perde fuori non lontano dalla porta di Addario. Al quarto d’ora si fa vedere il Messina, con Zanini, il cui tiro viene alzato in angolo da Viotti. Al 63’ una pessima punizione di Curcio finisce alta, mentre un minuto dopo Basso riesce ad andare al tiro da buona posizione dentro l’area ma Addario devia in angolo. Poi è la volta di Giorgione, che calcia fuori dal limite dell’area. La partita è più spenta rispetto alla prima frazione. Allegra, già ammonito, commette fallo in due occasioni su Russo, ma l’arbitro lo salva dal secondo giallo. In meno di mezz’ora, Tavares, entrato in campo al posto di Leonetti, fa molto più e molto meglio del compagno. Al 67’, lanciato in area, frana a terra a contatto con un avversario: l’arbitro gli fa segno di rialzarsi. Al 74’ ancora lui è bravo a liberare Padulano da solo in area davanti al portiere, ma il tiro è debole e facilmente parato dal portiere ospite. Un minuto dopo il portoghese fa da sé e lascia partire una sassata da fuori area che non lascia scampo a Viotti: è la rete del 3-0, che chiude definitivamente la partita. All’80’ di nuovo Tavares parte dalla fascia laterale sinistra, arriva fino al limite dell’area e riesce ad andare al tiro, parato in due tempi da Viotti. Concluso il Tavares show, si spegne anche la partita. Il Martina va al tiro tre volte negli ultimi minuti, senza pretese. Prima Baclet riesce solo a sfiorare vicino alla porta, poi Gaetani tira altissimo e, infine, Taurino ci prova da fuori area ma il tiro finisce tra le mani di Addario.

IL TABELLINO

MESSINA – MARTINA 3-0

MESSINA: Addario, Barilaro, Russo, Baccolo (57' Bramati), Martinelli, Burzigotti, Zanini, Giorgione, Leonetti (61' Tavares), Gustavo (90' Bossa), Padulano. All. Di Napoli

MARTINA: Viotti, Allegra, Curcio, De Lucia (74' Gaetani), Sirignano, Marchetti, Basso (83' Cardore), Cristofari, Baclet, Di Lauri, Cristea (56' Taurino). All. Incocciati

ARBITRO: Alessandro Chindemi di Viterbo

ASSISTENTI: Stefano Squarci di Roma 1 e Stefano Cordeschi di Isernia

RETI: 9' e 26' Gustavo, 75' Tavares

ANGOLI: 5-5

AMMONITI: 34’ Barilaro, 43’ Russo, 65' Allegra

RECUPERI: 2’ e 4'

SPETTATORI: 2558, di cui 1570 abbonati e 988 paganti, per un incasso di 7.842,50 euro, oltre alla quota abbonati di 7.802 euro

(Marco Ipsale)

4 commenti

  1. Speriamo ….che non sia altro fuoco di paglia.

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  2. Speriamo ….che non sia altro fuoco di paglia.

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  3. DELL’ARTICOLO NON SI PUO’ AGGIUNGEE NULLA. SAREBBE INUTILE ANDARE ALLO STADIO COME E’ STATA ESPOSTA LA PARTITA. PERO’ NASCONO MOLTI DUBBI. IL PRIMO E’ VINCERE CON L’ULTIMA, MI PARE PREMATURO SOSTENERE CHE LA SQUADRA E’ RISORTA. NON MI PARE CHE E’ LAZZARO, SECONDO E’ QUANDO INCONTRERA’ SQUADRE PIU’ TITOLATE E PREPARATE. TERZO I TIFOSI DOVE SONO? SONO SCOMPARSI COME SEMPRE. QUANDO VINCE TUTTI CAVALCANO IL DESIDERIO DI ESSERE ONNIPRESENTI IN TUTTO, PERFINO A ROMPERE I TIMPANI IN UTTE LE TELEVISIONI LOCALI E INTERVISTE PER FARSI NOTARE, MAGARI COME WANDA OSIRIS QUANDO SCENDEVA LE SCALE DELLA RIBALTA. ORA 2558 PRESENTI CHE CAVOLO DI TIFOSERIA E’ QUESTA. CURIOSITA’ DI VEDERE LA PROSSIMA PARTITA QUANTI ANDRANNO, E SOPRATUTTO I RISULTATI TIFOSI….

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  4. DELL’ARTICOLO NON SI PUO’ AGGIUNGEE NULLA. SAREBBE INUTILE ANDARE ALLO STADIO COME E’ STATA ESPOSTA LA PARTITA. PERO’ NASCONO MOLTI DUBBI. IL PRIMO E’ VINCERE CON L’ULTIMA, MI PARE PREMATURO SOSTENERE CHE LA SQUADRA E’ RISORTA. NON MI PARE CHE E’ LAZZARO, SECONDO E’ QUANDO INCONTRERA’ SQUADRE PIU’ TITOLATE E PREPARATE. TERZO I TIFOSI DOVE SONO? SONO SCOMPARSI COME SEMPRE. QUANDO VINCE TUTTI CAVALCANO IL DESIDERIO DI ESSERE ONNIPRESENTI IN TUTTO, PERFINO A ROMPERE I TIMPANI IN UTTE LE TELEVISIONI LOCALI E INTERVISTE PER FARSI NOTARE, MAGARI COME WANDA OSIRIS QUANDO SCENDEVA LE SCALE DELLA RIBALTA. ORA 2558 PRESENTI CHE CAVOLO DI TIFOSERIA E’ QUESTA. CURIOSITA’ DI VEDERE LA PROSSIMA PARTITA QUANTI ANDRANNO, E SOPRATUTTO I RISULTATI TIFOSI….

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