Cercasi candidato sindaco di Messina: si attende il nuovo tavolo progressista per districare la matassa. Tre le incognite: Avs, "Controcorrente" e Musolino
di Marco Olivieri
MESSINA – Amministrative 2026 a Messina: il centrosinistra è chiamato a scegliere chi dovrà contrapporsi ai candidati sindaci Basile e Scurria. Oggi è in programma il nuovo incontro del tavolo della coalizione. Che la strada sia in salita, contro le macchine da guerra elettorale deluchiana e del centrodestra, non è un mistero. Ma il consigliere del Partito democratico Alessandro Russo ha dichiarato la sua intenzione di raccogliere la sfida, forte della raccolta di firme a suo favore.
“Ho dato la mia disponibilità alla coalizione. Più volte mi è stato chiesto e ora lo confermo. So che non sarei mai un candidato facile: ho le mie idee, combatto le mie lotte, mi arrabbio molto spesso. Ma amo questa città. E la voglio più bella, migliore, più inclusiva e che non lasci nessuno indietro”, ha sottolineato il consigliere del Pd. Gli altri potenziali candidati in ballo? Avs, Alleanza Verdi Sinistra, propone il sindacalista Paolo Todaro e, in più, circolano sempre i nomi della consigliera Dem Antonella Russo, dell’ex deputata e ora vicesegretaria provinciale del Pd Maria Flavia Timbro e della senatrice del Movimento Cinquestelle Barbara Floridia.
Le incognite nel centrosinistra: da Avs e “Controcorrente” a Casa Riformista di Musolino
Ma quali sono le incognite? In primis, bisognerà capire le intenzioni di Avs, dopo aver lanciato Todaro come candidato considerato maggiormente radicale. E, a sua volta, “Controcorrente” di Ismaele La Vardera creerà un asse con Alleanza Verdi Sinistra, tenendosi come scelta di riserva l’ipotesi del candidato di bandiera? Ovvero l’ex presidente di Arismè Vincenzo La Cava? Anche questo è da vedere.
La terza incognita è rappresentata da Casa Riformista della senatrice di Italia Viva Dafne Musolino, che invita la coalizione ad aprire al movimento civico di Rinascita Messina, guidato dall’ingegnere Gaetano Sciacca. Così il presidente provinciale di Italia Viva Massimo Simeone: “La senatrice ha la capacità di coivolgere i movimenti civici. Di sicuro non c’è nessun addio al centrosinistra ma bisogna estendere la coalizione a queste realtà, a moderati e riformisti. L’obiettivo è chiaro: vincere le elezioni. Tuttavia, in alcune forze del centrosinistra registriamo ancora un atteggiamento troppo attendista e a tratti rinunciatario. Il nostro lavoro punta ad allargare il campo per renderlo competitivo e vincente”.
Di certo, in una fase d’accelerazione, ci si attende che il centrosinistra rompa gli indugi e intanto individui una figura di spicco sulla quale convergere.

Da sempre l’un contro l’altro armati…….ma na vota facitila na cosa bona….deciditivi o comi o solitu “pubbirazzu” e bla bla bla………
potremmo fare un bel ticket con la musolino, in stile nuddu miscatu cu nenti!
Ormai PD inesistente a Messina e quindi dove dovrebbe andare a parare….Tutti filosofi del nulla e tutti superiori alla comune cittadinanza……..seduti comodamente ormai da tempo al municipio senza idee, senza spirito di iniziativa, senza Valia………
Russo è un ottimo candidato a sindaco, per far rieleggere Basile, non lo voteranno neanche gli elettori Pd quindi ottimo nstwviva