S. Teresa. Zanna di elefante donata al Comune. I cittadini: "Trofeo orrendo"

S. Teresa. Zanna di elefante donata al Comune. I cittadini: “Trofeo orrendo”

Gianluca Santisi

S. Teresa. Zanna di elefante donata al Comune. I cittadini: “Trofeo orrendo”

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lunedì 13 Luglio 2020 - 17:21

Era stata confiscata ad un privato nel 2016. Il sindaco Lo Giudice spiega: "La esporremo per spiegare il male fatto dall'uomo"

S. TERESA – Un post su Facebook con foto di rito che ritraggono sindaco e amministratori sorridenti con una zanna di elefante. Ma stavolta, assieme alla solita sfilza di like, è arrivata una pioggia di commenti negativi. “Grazie ad una interlocuzione con il Tribunale di Messina – ha spiegato il sindaco Danilo Lo Giudice – abbiamo ricevuto la donazione di una zanna di elefante, che era stata confiscata nel 2016. Verrà esposta al Palazzo della Cultura”. Il primo cittadino ha quindi ringraziato il dirigente amministrativo Antonino Ciccia e il giudice Salvatore Mastroeni, nonché il consigliere comunale Santino Scarcella e “l’amico Santo Gaeta che hanno avuto questa bellissima idea che renderà questo bene nuovamente fruibile”.

Ma i cittadini non l’hanno presa bene. “Non è un bel messaggio, soprattutto per un ente pubblico”, ha scritto un utente, mentre per molti si tratta di un “trofeo orrendo”. E ancora: “Povera bestia, uccisa per una zanna!”; “Il messaggio positivo quale sarebbe? E i fini culturali? Sembrerà solo un triste trofeo appeso al muro: cosa cambia se in casa di un bracconiere o nella sede del Comune?”.

Il sindaco Lo Giudice ha quindi corretto il tiro, cercando di chiarire: “Numerosi musei di storia antica espongono zanne di elefanti o di altri animali. Molte cose oggi cambiano se nell’esporle si spiegano le storie, perché la storia non si può nascondere, il male fatto dall’uomo deve essere portato a conoscenza di tutti e spiegato. A primo impatto chiunque direbbe che è soltanto un trofeo, ma anche la sua esposizione può fare comprendere che dietro l’uccisione di quell’animale ci sono una serie di azioni che per la nostra società sono, e a ragione, criminali”.

Ma la spiegazione non è piaciuta a tutti. “Mi dispiace signor sindaco – è stata la replica di un altro utente – ma paragonare un museo di storia naturale a una qualunque altra sede, secondo me, è fuorviante. Verrò con piacere ad ascoltare la storia di questa zanna (che nessuno conosce, neanche voi) raccontata da un vostro dipendente appositamente formato e a ciò delegato. O ci volete mettere sotto solo un’anonima targhetta?”.

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Un commento

  1. Ma pure se confiscata, non è una cosa degna di essere esposta, è folle solo pensarlo.
    Quando in Africa vengono trovati bracconieri con queste zanne a seguito, loro vengono arrestati e le zanne SUBITO bruciate.
    Se il sindaco vuole fare qualcosa di sensazionale, la bruci immediatamente.
    Quella zanna non ha alcun valore né culturale né di altra natura.

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