Salina, reti da pesca bruciate con un acido

Salina, reti da pesca bruciate con un acido

Redazione

Salina, reti da pesca bruciate con un acido

lunedì 26 Febbraio 2024 - 12:47

Le reti erano ricoverati in porto a causa del maltempo. Qualcuno le ha bruciate

Giancarlo Marsile è un pescatore professionista di Rinella, un piccolo borgo nell’isola di Salina nell’arcipelago delle isole Eolie.

Il 22 febbraio scorso le reti da pesca Giancarlo sono state bruciate con dell’acido. “Qualcuno ha infatti gettato dell’acido sulle mie reti (più di mille metri di rete), ricoverate sul porto a causa del maltempo – spiega il pescatore – La perdita delle reti rappresenta un grave danno per il mio lavoro, soprattutto in questo periodo di inizio della stagione di pesca. La fabbricazione delle reti impiega circa un due mesi del mio tempo e il costo dei materiali ammonta a circa 6mila euro”.

Per questo il pescatore di Salina ha avviato una raccolta fondi su GoFundMe e la solidarietà non si è fatta attendere per un uomo che ha investito tutta la sua vita nella pesca e nell’amore per la natura e il mare, così in soli due giorni sono stati donati 6 mila euro, la cifra necessaria per riparare il danno subito.

“Purtroppo nessuno potrà ridarmi il tempo impiegato per l’armatura delle reti ma un piccolo aiuto economico sicuramente potrà aiutarmi” scrive Marsile sulla piattaforma.

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