Il piccolo messinese è appena rientrato dal Brasile dove ha rappresentato l'Italia ai mondiali giovanili nella categoria under 10. Molto apprezzato l'evento tenutosi alla Camera di Commercio
Nulla hanno potuto concorrenti più quotati e più esperti contro il piccolo Andrea Iannello, in forma smagliante dopo il mondiale giovanile*; Andrea chiude al primo posto la competizione peloritana, con cinque punti su sei e senza nessuna sconfitta.
Nel prestigioso Salone della Borsa della Camera del Commercio di Messina il 2 e 3 dicembre 2011 si è svolto il primo torneo “L’Amicizia sulla scacchiera” valido per l’assegnazione del titolo provinciale di scacchi, gioco rapido MSP (Movimento Sportivo Popolare). L’evento è stato promosso congiuntamente dal MSP ITALIA, nella persona del suo delegato nazionale Angelo Minissale, e dall’A.S.D Kodokan di Messina, diretta da Silvana Giacobbe, in stretta collaborazione col Luigi Spignolo della Confartigianato. A cornice dei tavoli da gioco una splendia e apprezzatissima mostra di scacchiere provenienti dai paesi più diversi.
Andrea Iannello ha costruito il suo successo battendo Mazzaglia Antonino, Aricò Maurizio, Colnaghi Davide, Scattareggia Domenico e pattando con Quattrone Andrea e Favaloro Andrea. La svolta decisiva al quinto turno con l’affermazione di nero su Scattereggia (il giocatore del torneo col rating più alto). Classifica finale: Andrea Iannello (Kodokan, 2) Davide Colnaghi (Kodokan) 3) Massimo Tricomi (Villa San Giovanni) 4) Andrea Favaloro (Kodokan 5) Domenico Scattareggia (A.S.D. “Enzo Crea”) e via via tutti gli altri.
Andrea Iannello ha partecipato al Mondiale Giovanile di Scacchi che si è svolto in Brasile, a Caldas Novas dal 17 al 27 novembre. Andrea in veste di campione italiano under 10 in carica ha rappresentato l’Italia nella relativa competizione di categoria che ha visto scontrarsi 120 giocatori provenienti dai cinque continenti. Buona la prova del messinese che ha realizzato quattro punti e mezzo su nove, piazzandosi nella prima metà della classifica. Lo scacchista si è fatto particolarmente apprezzare per le sue doti e le sue potenzialità, e probabilemente avrebbe ottenuto anche un piazzamento migliore se non fosse stato penalizzato a metà torneo da una clamorosa decisione arbritale a suo sfavore che ha suscitato sconcerto e le proteste ufficiali della squadra italiana. Andrea, nonostante questo infelice episodio, è ritornato con un carico di esperienza straodinario e il primo torneo giocato in Italia, nella sua Messina, lo ha dimostrato.
