Terremoti: continua aggiornamenti dell'Ingv. L'ultimo registrato alle 15.23, vicino alle Eolie
MESSINA – Continua lo sciame sismico nel Tirreno meridionale ma con minore forza dopo l’acme del 23 ottobre. Oggi la scossa di terremoto più elevata è stata di magnitudo 3.4 alle 12.49. In base agli aggiornamenti dell’Ingv, Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, da sabato sera a domenica si sono registrate dodici scosse di terremoto. L’ultima alle 15.23 di magnitudo 2.8, a una profondità di 10 chilometri.
La sequenza sismica nel Mar Tirreno meridionale, nell’area marina a circa 30 km a nord-ovest di Alicudi (Isole Eolie), è iniziata nella notte del 20 ottobre e ha registrato un’intensificazione significativa venerdì, con decine di eventi localizzati dalla Rete sismica nazionale dell’Ingv, Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Gli epicentri si concentrano in una fascia già nota per la sismicità, tra Ustica e le Eolie, in un settore a elevata pericolosità sismica.
Il terremoto più forte si è verificato alle 12:19 ora italiana del 23 ottobre, con magnitudo momento Mw 5.5 (inizialmente stimata ML 5.0) e ipocentro a circa 9 km di profondità.

