Appuntamento in galleria Vittorio Emanuele il 14 febbraio: "Spiegheremo le dinamiche". E De Luca attacca il centrodestra
MESSINA – Sono Alessandro La Cava, già Cda di Arisme, e Nicola Bellinghieri i nuovi ingressi di Sud chiama Nord.
Basile li ha annunciati brevemente: “Accanto a me due persone, che hanno scelto con coscienza di scendere in campo con noi. Nicola Bellinghieri e Alessandro La Cava sono esempi di professionalità e impegno civico, è un segno di come la nostra attività abbia bisogno del supporto di tutti”.
Bellinghieri ha spiegato di candidarsi al Consiglio comunale. Ha ringraziato la famiglia e spiegato di essere stato sul campo da dirigente dei vigili del fuoco. Ora vuole “scendere in campo” in politica e assicura “il suo pieno impegno”. La Cava poi ha aggiunto che Messina “è oggi una città attrattiva grazie a quello che è stato fatto. Spesso non vediamo molto lavoro svolto sotto traccia. Da un anno circa sono nel Cda di Arisme e stiamo portando avanti un lavoro delicato. Stiamo andando bene e abbiamo già perfezionato diversi acquisti di immobili e definito perizie di valutazione. Non c’è solo questo, perché ci sono fasi di ristrutturazione e tutto un lavoro che può allungare i tempi”.
L’evento di San Valentino e l’attacco politico
De Luca ha annunciato poi che il 14 febbraio alle ore 18 ci sarà un “momento nella galleria Vittorio Emanuele, con Federico e Cateno, all’insegna dell’amore per la città“. Poi l’attacco politico a Leonardi: “Non è nostra intenzione aprire discussioni sul passato, ma non possiamo negare quello che noi abbiamo trovato perché l’eredità è stata quella. In questo contesto è utile ricordare le angherie subite dalla città. Leonardi è un esempio positivo. Ma bisogna anche ricordare che al nostro arrivo i bilanci dell’Atm, ad esempio, non risultavano approvati dal 2003. Posso circoscrivere ogni singola fase di ogni sindaco e il suo contributo alla situazione negativa che si è creata a Messina. Se Leonardi si è sentito toccato dalle mie frasi chiedo scusa. Do onore a Turi Leonardi che aveva amministrato e aveva segnato un passo avanti rispetto al passato. Ma a un certo punto questo percorso è stato interrotto e spostato alla provincia per giochi politici finalizzati a dare spazio come candidato sindaco a Buzzanca. Lo ricordo di fronte a questa platea di nani della politica, scarsi che non hanno argomenti concreti. Il giorno di San Valentino allla Galleria Vittorio Emanuele ricorderemo tutto, le dinamiche vissute da me e da Federico, così da dare un quadro puntuale di ciò che è successo. Perché non può essere una scelta coraggiosa in Calabria e qui la stessa scelta essere giudicata inqualificabile”. Il riferimento è alle dimissioni del sindaco, paragonate alle dimissioni di Occhiuto alla Regione Calabria.
Il futuro della giunta e le dimissioni
A proposito delle dimissioni, Basile ha chiuso le porte a un possibile ritiro: “Quelle sono, perché sono nate per aprire una nuova fase. La nuova giunta? Questa nuova fase porterà a ragionamenti diverso che non sono stati ancora definiti. Lavoriamo guardando avanti ma sono convinto che la voglia di rilanciare la nostra azione porterà la spinta che serve”.

Sono tutti innamorati di De Luca e Basile, ne riparliamo dopo le amministrative, quando prenderanno una scoppola tremenda e tutte le speranze di “carriera” degli innamorati andranno a farsi …..re ( benedire direttore Olivieri be ne di re ).
Tutti questi nuovi entrati a ScN scapperanno a gambe levate se Basile perderà l’elezione.
MOMENTO D’ AMORE CON CATENO E FEDERICO 🙄….NON SI PUÒ SENTIRE😖,E MANCO LEGGERE!!!!!