Collisione a largo di Milazzo tra un aliscafo e un'imbarcazione da diporto - Tempostretto

Collisione a largo di Milazzo tra un aliscafo e un’imbarcazione da diporto

Collisione a largo di Milazzo tra un aliscafo e un’imbarcazione da diporto

venerdì 30 Dicembre 2011 - 11:41

Dopo l'impatto con il mezzo veloce, l’imbarcazione da diporto guidata da un cinquantanovenne si è spezzata in due tronconi. Tanta paura per il conducente della barca che si è buttato in mare prima dell’impatto.

Alle 8.43 di questa mattina un miglio fuori dal porto di Milazzo un aliscafo della Siremar è entrato in collisione con una piccola imbarcazione. Il mezzo veloce “Tiziano” era diretto alle Isole Eolie, quando per cause ancora in corso di accertamento ha centrato una barca da diporto condotta dal cinquantanovenne Antonio De Gaetano. L’uomo si è buttato in mare prima dell’impatto, mettendosi in salvo e riportando solo lievi ferite. Soccorso dall’equipaggio dell’aliscafo,l ‘uomo è stato recuperato dall’unità di soccorso della capitaneria di Porto e quindi trasportato alla banchina del porto, dove ad attendere il cinquantanovenne c’era un’ambulanza del 118. Solo tanta paura per l’uomo. Nessun ferito tra i passeggeri dell’aliscafo.

La Capitaneria di Porto di Milazzo ha già aperto un’inchiesta per chiarire dinamiche e responsabilita’ alla base della collisione L’imbarcazione da diporto era partita dal porticciolo “Poseidon” diretta in un cantiere di Giammoro per manutenzione. Due le ipotesi al vaglio della Capitaneria: o il comandante dell’aliscafo non si e’ accorto del natante privato perche’ aveva la visuale ostacolata da una petroliera in rada, o De Gaetano ha tagliato la rotta all’aliscafo.

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Un commento

  1. Altra ipotesi: oppure come al solito i comandanti degli aliscafi a Milazzo viaggiano a distanze dalla costa assurde, in barba a qualsiasi regolamento.Non ci credete? Mettetevi a Punta Mazza, e passate una giornata a guardare a quale distanza gli aliscafi passano dalla famosa Croce. Tanti anni fa un ragazzo di villafranca che faceva pescasub ,con regolare boa di segnalazione, venne letteralmente diviso in due da un Aliscafo a meno di 200 metri da quella Croce.Chi vive Milazzo dal mare sa che la nave Bellini e gli aliscafi sono quanto di più pericoloso si possa incontrare.Naturalmente la Capitaneria guarda sempre dal lato sbagliato!!!

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