L'incidente è avvenuto stasera
MESSINA – Incidente in via La Farina intorno alle 18.30 di oggi. Uno scontro frontale tra un’ambulanza e un’auto nella zona tra il “Brico” e la sede delll’Atm. Non ci sono feriti e l’ambulanza, priva di pazienti a bordo, non aveva la sirena accesa.
Sul luogo, per accertare le cause dell’incidente, la polizia municipale, con il comandante Giovanni Giardina.

Comandante gli agenti in via La Farina non si vedono mai ed è un continuo di infrazioni.
Auto e scooter che passano con il rosso, pedoni schivati per millimetri e colli di bottiglia per le auto in doppia fila che rendono il traffico impossibile.
Poi i soliti carrellati ad occupare posti e via discorrendo.
La sua presenza nel caso specifico è un puro palliativo, poca roba.
A Messina c’e’ una totale anarchia. Scooter che corrono come pazzi con manovre allucinanti; moto parcheggiate in mezzo alla corsia; podisti che corrono in mezzo alla strada in controsenso; gente che circola con mezzi a luci spente. Insomma, disprezzo totale del Codice della strada e delle norme di civismo e prudenza. E in tutto questo, vedere una pattuglia che multa e’ piu’ unico che raro.
Ma la colpa di probabile mancata precedenza di chi è ? Ho notato che spesso gli autisti delle ambulanze fanno uso improprio della loro autorità di servizio, Non essendo in stato di allarme fanno uso proprio delle strade. Un esempio ? E’ capitato di vedere che in un incrocio con il semaforo rosso e qualche macchina ferma, al sopraggiungere dell’ambulanza, NON IN STATO DI ALLARME, mette in funzione la sirena per passare con ii rosso, per poter proseguire tranquillamente la sua sua marcia con lampeggianti e sirena spenti. Oppure passare nella sede della tranvia e passeggiare lì dentro. Non diamo sempre, in questi casi, la colpa ad un’ auto privata, magari che rispetta il codice stradale.
Pienamente d’accordo con realistico, colgo l’occasione per sollecitare il Comandante Giardina, che conosce bene la questione, per ribadire che in via Candore alcuni residenti occupano abusivamente il suolo pubblico con i più svariati strumenti. Bisogna, in primis, rimuovere le carcasse di scooter con le quali viene impedito il parcheggio. Eliminare i cartelli per disabili ed i cartelli del passo carrabile, palesemente falsi. E’ un abuso che deve essere sradicato alla radice con sanzioni esemplari. Si tratta di una strada pubblica che come tale deve essere utilizzata. La Polizia Municipale ha l’obbligo di tutelare i cittadini corretti contro i prepotenti.
Algiar non è solo via Candore, gli agenti ed il comandante conoscono bene la situazione di molte vie anche perché vedo io le pattuglie transitare di fronte a parcheggi occupati abusivamente, e non solo bianchi, a volte persino a pagamento.
L’immobilismo della municipale è palese e non ci sono scuse, perché soprassedere a violazioni palesi non rientra nelle loro facoltà.
Tocca che si diano una mossa.
I mesinesi non li temono perché sanno di non averne motivo, questa è la verità.