E’ andata deserta la trattativa privata che comprendeva anche l’archivio Quasimodo. Su sette compagnie invitate alla trattativa privata, nessuna ha presentato un’offerta
Zero su sette. Il 1° Dipartimento Ufficio dirigenziale “Affari generali e istituzionali e Politiche culturali” Unità operativa “Attività e Beni culturali, Ambientali e Spettacolo” della Provincia regionale, con verbale di gara n. 621, ha proceduto all’espletamento della trattativa privata per l’affidamento della copertura assicurativa delle Opere d’Arte custodite all’interno della Galleria provinciale d’Arte moderna e contemporanea e dell’Archivio Quasimodo, per il periodo di un anno, da esperire con il criterio del prezzo più basso per un importo complessivo annuale a base d’asta di quindicimila euro, comprensivo di ogni onere ed imposta.
Alla trattativa privata sono state invitate sette compagnie assicurative ma alla data del 28 dicembre 2011 non è pervenuta alcuna offerta.

Ma non è che le “opere d’arte” non valgono un cavolo?
Brava Maria Grazia.
Nessuna compagnia potrà mai assicurare le opere d’arte che detiene la Galleria provinciale, l’Archivio Quasimodo, a questo prezzo. Quindicimila euro forse bastano solo per l’archivio. Le compagnie assicurative devono attenersi al valore delle opere da assicurare. Ci sarà forse una sottovalutazione da parte dell’ente?