Per Messina è un secondo aeroporto utile, per Reggio ne va della sopravvivenza
Non più aeroporto dello Stretto, che mai è stato dello Stretto, ma aeroporto di Reggio Calabria e Messina. Tra le proposte per una rinnovata area integrata c’è anche quella di inserire il nome di Messina per lo scalo che comunque resta intitolato a Tito Minniti.
Una proposta che assume una valenza di marketing potenzialmente anche utile. Non sarebbe l’unico caso, del resto, anche se in altri aeroporti europei compare il nome di luoghi distanti al massimo trenta minuti di auto dall’aeroporto, con la sola eccezione della città tedesca di Friburgo, che si trova a circa 70 km dall’aeroporto di Basilea – Mulhouse – Friburgo.
La proposta di rinominare l’aeroporto ha sollevato un acceso confronto sui social, portando alla luce anche reazioni stizzite da parte di alcuni residenti reggini. Di fronte all’idea di associare il nome di Messina allo scalo calabrese, c’è chi ha avanzato la provocatoria richiesta di modificare persino la denominazione del braccio di mare in «Stretto di Messina e Reggio Calabria». Una pretesa che si scontra però con l’immutabile realtà storica e geografica, dato che il nome dello Stretto è consolidato da oltre due millenni e non ammette riscritture burocratiche.
Convenienza primaria per chi?
Per Messina sarebbe un vantaggio identificarsi con un aeroporto assente nel proprio territorio provinciale, con l’obiettivo anche di attrarre flussi turistici, magari con pacchetti che comprendano visite su entrambe le sponde. Ma in realtà il vantaggio è prioritariamente per Reggio. L’operazione punta ad aumentare il bacino di utenza siciliano per sostenere la sopravvivenza economica e la crescita di un’infrastruttura che ha l’effettiva necessità di allargare i propri orizzonti commerciali per competere sul mercato.
Un aeroporto che ha finalmente incrementato le sue rotte ma che comunque rimane distante minimo un’ora da Messina (con le incognite dell’attraversamento del mare), non molto meno rispetto all’aeroporto di Catania, che garantisce molte più destinazioni e che, tra qualche anno, col completamento del raddoppio ferroviario, sarà ancora più vicino per l’utenza messinese.

