Al via al Teatro Vittorio Emanuele il Festival di musica contemporanea ed elettroacustica Hi-Artfest. Gli appuntamenti, sempre nel foyer del teatro, si terranno ogni giorno fino al 5 dicembre, nell'ambito di un articolato progetto di Ernesto Pizzi e Oriana Celesti.
E’ iniziato oggi, per concludersi il 5 dicembre al Teatro Vittorio Emanuele, la seconda edizione del Festival di musica contemporanea ed elettroacustica HI-ART FEST, articolato in diverse iniziative e con un articolato programma.
Il progetto, curato da Ernesto Pizzi e Oriana Celesti è patrocinato dal Conservatorio A. Corelli, dal Teatro di Messina, dall’Università e dal Comune. HI-ARTFEST ha tra i principali obiettivi quello di far conoscere un settore della musica ancora in evoluzione e a molti poco noto. Nel corso del festival, giunto alla seconda edizione, è possibile quindi fruire della produzione musicale elettroacustica ed ascoltare e riflettere sulla musica di oggi, sulle sue tecniche, i suoi strumenti, i suoi obiettivi espressivi e i suoi rapporti con le altre arti e discipline del sapere.
La musica elettroacustica, nata sul finire degli anni quaranta del Novecento e diffusa in seguito all’assunzione della radio a mezzo comunicativo di massa, ha segnato un passaggio epocale nel modo di concepire la musica in generale.
Gli effetti sonori, nel corso di oltre cinquant’anni, hanno subito una radicale trasformazione, soprattutto per il contributo che apportano alla narrazione alla descrizione ed alla rappresentazione della realtà diventando una forma autonoma compositiva. I suoni della musica elettroacustica sono stati acquisiti immediatamente dalle forme d’espressione multimediali contemporanee, in primis dal cinema. La Musica Elettronica ed Elettroacustica ha raggiunto oggi, a più di sessant’anni dalla sua nascita, una straordinaria diffusione. La maggioranza delle musiche che ascoltiamo sono state prodotte, almeno in parte, con mezzi elettronici, mediante i quali si generano e si elaborano molti dei suoni della nostra epoca.
Intenso il programma del Festival, che prevede ogni giorno appuntamenti di grande interesse. Si inizia oggi, con l’avvio del workshop di Musica elettroacustica e informatica (si concluderà il 4 dicembre) e con il seminario-concerto di Melo Mafali dal titolo “Claves Techincae”.
Domani alle 18 sarà la volta di The sensual Style, musica di Andrea Ferrante, i solisti del The Sensual Style Groupe. Relatore R.A. Gambino.
Programma: Trine Francesco Tusa, violino, Agata Feudale Foti, clarinetto, Irene Valenti, pianoforte In lontananza Emanuele Giunta, corno, Antonino Averna, pianoforte Ci penso ancora Ilenia Giorgianni, flauto, Fernanda Fagà, chitarra Free emotion Fabio Arcodia, sax Laura Benvenga, violoncello, Irene Valenti, pianoforte.
Dimenticata luna Veronica Leonardi, chitarra, Antonino Averna, pianoforte. Quattro arie Chiara Lucchesi, voce, Dario Sanguedolce, pianoforte Vortex – La danza sconnessa – Franco Bruno, flauto Antonino Averna, pianoforte. In riva Gabriele Maria Ferrante, violoncello Antonino Averna, pianoforte. Un gesto appena Ilenia Giorgianni, flauto Francesco Tusa, violino,Laura Benvenga, violoncello Irene Valenti, pianoforte.
Venerdì alle 18 in programma il Recital pianistico “Contemporanea”, introduce Rossella Cannaò. ANAMORFOSI ( S. Sciarrino,S. Gitto) FURALINA (Arena) MUSICA RICERCATA (Ligeti Vasta, Sardone) IN A LANDSCAPE (J. Cage, Silleri), KRISHNA AVATARA (Scelsi,. Arena) A VALENTINE OUT OF SEASON per pianoforte preparato ( J. Cage, Arena) MYSTERIOUS ADVENTURE per pianoforte preparato ( J.Cage Calabrese). Gli eventi proseguiranno fino al 4 dicembre e si svolgeranno nel Foyer del Teatro Vittorio Emanuele.
R.Br.
