Piazza del Popolo, disabili “intrappolati”. Meter e Miles chiede rispetto - Tempo Stretto - Ultime notizie da Messina e Reggio Calabria

Piazza del Popolo, disabili “intrappolati”. Meter e Miles chiede rispetto

Piazza del Popolo, disabili “intrappolati”. Meter e Miles chiede rispetto

lunedì 09 Marzo 2015 - 07:42
Piazza del Popolo, disabili “intrappolati”. Meter e Miles chiede rispetto

Automobili parcheggiate ovunque e tutti i passaggi ostruiti. Una delle più belle piazze cittadine trasformata in un luogo in cui ognuno fa ciò che vuole senza rispetto per gli altri

“Un concentrato di disordine, di baraonda, di scompiglio. Un inferno di rumore, di subbuglio con vespasiani all’aria aperta e di ambulanti illegali. Marciapiedi intransitabili occupati da furgoni e auto. Dentro tutto questo si confondeva un mercato biologico e a km zero ormai trasformato in babele alimentare senza controllo”. E’ il quadro di piazza del Popolo, “dipinto” da Meter e Miles, nel giorno in cui si celebrava l’evento “Con le donne per le donne”, sotto i portici di una piazza storica trasformata in un “girone dantesco”.

“Non c’era neanche un vigile urbano – afferma Saro Visicaro, di Meter e Miles – in una piazza che è ormai il simbolo dell’illegalità e della volgarità”.

E se per tutti si tratta di uno sfregio all’ordine e alla civiltà, proviamo ad immaginare cosa significhi per i disabili che non possono neppure passare, visto che tutti i passaggi sono ostruiti dalle macchine in sosta ovunque. “Il calvario è stato impressionante – prosegue Visicaro -. Trovare un posto per diversamente abili neppure a parlarne. Un passaggio per le carrozzelle neppure in sogno”.

L’appello è rivolto all’amministrazione comunale, perché tuteli tutti i cittadini. “Ci domandiamo – conclude Visicaro – se sia questa la città accessibile e a mobilità garantita”.

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12 commenti

  1. scambiate la normalità di una città stuprata con eccezionalità.Voglio dire che ciò che sostenete non vale per piazza del popolo,ma per tutta la città. E nuddu fa nenti.

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  2. scambiate la normalità di una città stuprata con eccezionalità.Voglio dire che ciò che sostenete non vale per piazza del popolo,ma per tutta la città. E nuddu fa nenti.

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  3. vigili sulle strade con percentuale sulle multe,il comune fa cassa e forse si corregge l’inciviltà che regna dappertutto.

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  4. vigili sulle strade con percentuale sulle multe,il comune fa cassa e forse si corregge l’inciviltà che regna dappertutto.

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  5. Fate bene a denunciare continuamente quest’altra sfaccettatura di Messina. Le parole che leggiamo trovano solo e unicamente un responsabile: il cittadino messinese. Spesso il disordine e la maleducazione di un luogo sono lo specchio della gente che ci abita. Così è certamente per noi. “Nuddu fa nenti” è, burrascanu, una frase che devi rivolgere ai tuoi, nostri concittadini. E’ vero, nessuno fa niente, perché quello che dovremmo fare tutti è comportarci in modo civile ed educato. Per fare questo, però, è necessaria anche la cultura. Quella cultura che nel popolo messinese è pressoché tristemente assente. L’unica speranza? Educare e sensibilizzare i più giovani…

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  6. Fate bene a denunciare continuamente quest’altra sfaccettatura di Messina. Le parole che leggiamo trovano solo e unicamente un responsabile: il cittadino messinese. Spesso il disordine e la maleducazione di un luogo sono lo specchio della gente che ci abita. Così è certamente per noi. “Nuddu fa nenti” è, burrascanu, una frase che devi rivolgere ai tuoi, nostri concittadini. E’ vero, nessuno fa niente, perché quello che dovremmo fare tutti è comportarci in modo civile ed educato. Per fare questo, però, è necessaria anche la cultura. Quella cultura che nel popolo messinese è pressoché tristemente assente. L’unica speranza? Educare e sensibilizzare i più giovani…

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  7. egr.signore,e le do del lei,quando ci sono le infrazioni ed i reati esistono le forze dell’ordine per reprimere gli abusi,invocare l’educazione per il ladro,va bene,ma se continua a rubare bisogna sanzionarlo ,che facciamo lo lasciamo rubare? La civiltà di cui lei parla sta in capo alle istituzioni,alla scuola,alla chiesa,alla famiglia, ma se nessuno fa nenti,ivi compresi i vigili lei crede che il popolo si educa da solo.Ci vuole la carota ma anche il bastone

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  8. egr.signore,e le do del lei,quando ci sono le infrazioni ed i reati esistono le forze dell’ordine per reprimere gli abusi,invocare l’educazione per il ladro,va bene,ma se continua a rubare bisogna sanzionarlo ,che facciamo lo lasciamo rubare? La civiltà di cui lei parla sta in capo alle istituzioni,alla scuola,alla chiesa,alla famiglia, ma se nessuno fa nenti,ivi compresi i vigili lei crede che il popolo si educa da solo.Ci vuole la carota ma anche il bastone

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  9. AH AH AH…. chiedere rispetto a messina è come chiedere castità in un bordello!!!

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  10. AH AH AH…. chiedere rispetto a messina è come chiedere castità in un bordello!!!

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  11. Egr. utente “burrascanu”, e vi do del voi, la vostra osservazione mi sa tanto di grandioso scarico di responsabilità verso altri. Certo, amministrazione e vigili dovrebbero essere i nostri angeli custodi, ma ciò non toglie che un popolo maturo, al pari di un ragazzino diventato adulto responsabile, non dovrebbe sempre aver bisogno di essere controllato e bastonato come in prima elementare… Credo, purtroppo, che sforzarsi di essere spontaneamente civili sia titanico e troppo pretenzioso per una città come questa. E credo anche che presto non mi prenderò più la briga di scrivere qui i miei commenti, perché di leggere le “perle” e sopportare i modi di certi utenti sono davvero stanco. Ribadisco: Messina è senza cultura. Passo e chiudo.

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  12. Egr. utente “burrascanu”, e vi do del voi, la vostra osservazione mi sa tanto di grandioso scarico di responsabilità verso altri. Certo, amministrazione e vigili dovrebbero essere i nostri angeli custodi, ma ciò non toglie che un popolo maturo, al pari di un ragazzino diventato adulto responsabile, non dovrebbe sempre aver bisogno di essere controllato e bastonato come in prima elementare… Credo, purtroppo, che sforzarsi di essere spontaneamente civili sia titanico e troppo pretenzioso per una città come questa. E credo anche che presto non mi prenderò più la briga di scrivere qui i miei commenti, perché di leggere le “perle” e sopportare i modi di certi utenti sono davvero stanco. Ribadisco: Messina è senza cultura. Passo e chiudo.

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