La Gioiese e l'arbitro affondano il Città di Messina: pesante 1-4

La Gioiese e l’arbitro affondano il Città di Messina: pesante 1-4

La Gioiese e l’arbitro affondano il Città di Messina: pesante 1-4

domenica 03 Novembre 2013 - 18:17

La gara cambia infatti alla mezzora, quando l’arbitro espelle forse frettolosamente Munafò, con il punteggio ancora sullo 0-0. Pochi minuti dopo Pascu sigla il gol del vantaggio ospite

Il Città di Messina incassa la seconda sconfitta interna consecutiva e prolunga il proprio momento negativo, coinciso con tre battute d’arresto ed un pari negli ultimi quattro turni di campionato. Come già accaduto con la Battipagliese due settimane addietro, il match si chiude con il punteggio di 1-4: ma se contro i campani c’era stato ben poco da recriminare, in questa occasione la squadra di Di Maria viene penalizzata anche da un’espulsione, quella di Munafò, decretata dopo appena 31 minuti di gioco con due gialli probabilmente fin troppo fiscali. Fino a quel momento la formazione di casa aveva giocato una buona gara, tenendo bene il campo e non concedendo nulla agli avversari. Solo tre minuti dopo essere rimasti in inferiorità numerica, Camarda e compagni hanno incassato il gol dello 0-1, firmato dall’attaccante Pascu.

Di Maria deve rinunciare al solo Seck, squalificato, e conferma il 4-3-3 visto all’opera a Licata sette giorni fa: Mannino tra i pali, Cappello, Munafò, Nastasi e Trovato in difesa, Buscema, Camarda e Costa a centrocampo, Vella, Manfrè e Bruno in attacco.

Avvio di gara incoraggiante per i padroni di casa, al tiro già dopo un minuto con Trovato, che su punizione da destra manda il pallone di poco oltre la traversa. Al 6′ Camarda lancia Manfrè, anticipato dalla tempestiva uscita di piede al limite della propria area del portiere Panuccio. Due minuti più tardi, all’8′, è Buscema a provarci: destro dal limite leggermente fuori misura. La Nuova Gioiese si vede per la prima volta in avanti al 13′: Iannelli stoppa di petto al limite dell’area e si esibisce in una bella rovesciata spedendo il pallone di poco a lato. La gara viaggia sui binari dell’equilibrio fino al momento in cui non accade un episodio-chiave: è il 31′ quando Munafò commette un fallo a centrocampo su Pascu e l’arbitro, probabilmente fin troppo severo nell’occasione, lo ammonisce per la seconda volta lasciando il Città di Messina in dieci uomini. Con la difesa ancora da registrare dopo l’uscita di scena di uno dei due centrali, la squadra di casa si fa cogliere impreparata al 34′: è Pascu che sfrutta un cross da sinistra infilando Mannino di prima intenzione da distanza ravvicinata. Pesante mazzata per Camarda e compagni, che nel giro di tre minuti si ritrovano sotto di un uomo e di un gol. Di Maria riordina la difesa poco dopo inserendo Cammaroto per Cappello. La Gioiese prova ad affondare ulteriormente i colpi in chiusura di frazione ma prima Pascu svirgola sotto porta e poi Nesci calcia a lato da fuori. Si va al riposo con gli ospiti in vantaggio per 1-0.

Nella ripresa il Città di Messina si ripresenta con il fantasista Portovenero per il centrocampista Buscema e sfodera l’orgoglio nelle battute iniziali: già dopo pochi secondi Vella cade in area avversaria, dopo un contatto con un difensore, e invoca invano il calcio di rigore. Al 5′ è lo stesso Vella a mettere in mezzo un buon pallone, sul quale il portiere Panuccio arriva con il giusto anticipo su Manfrè. L’attaccante palermitano ci prova all’8′ ma il suo tiro, deviato, è facile preda di Panuccio. Al primo affondo del secondo tempo gli ospiti raddoppiano: Iannelli riceve al limite dell’area, prende la mira e trova l’angolino basso alla destra di Mannino. Al 13′ Di Maria completa i cambi sostituendo Bruno con Brancato. Il Città di Messina, nonostante tutto, prova a rialzare la testa e al 15′ va vicino al gol: corner di Camarda, Cammaroto prolunga di testa, il pallone arriva a Nastasi che calcia da distanza ravvicinata trovando però l’ottima opposizione in uscita di Panuccio. Il gol che riapre il match arriva pochi minuti dopo: è il 17′ quando Portovenero viene steso in area di rigore inducendo l’arbitro ad indicare il dischetto; Camarda è freddo nella trasformazione e riporta in partita i suoi. L’illusione dura poco, perché già al 28′ la Nuova Gioiese realizza il suo terzo gol: Pascu riceve a destra, entra in area scardinando la difesa avversaria e batte Mannino. La reazione dei padroni di casa, stavolta, sta tutta nel tiro a lato di Manfrè al 35′. Nel finale sono invece ancora gli ospiti ad andare a bersaglio: il sinistro su punizione dal limite di Antonio Crucitti al 42′ trova l’incrocio e vale il gol del definitivo 1-4.

Il Città di Messina incassa la terza sconfitta nelle ultime quattro gare e scivola in zona play-out. Domenica occorre un cambio di marcia nel derby interno con il Due Torri.

Un commento

  1. Questo progetto È finito prima di cominciare

    Gente come Basile a capo del settore giovanile
    gente come i pecora a capo sella società

    Ma unni ata annari

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