Sabato 28 marzo l'iniziativa di movimenti e associazioni. Il ministro ha annnunciato la sua presenza. Adesioni di Cisl e centrodestra
MESSINA – “L’ora del ponte sullo Stretto. Sì al ponte, all’alta velocità, alle grandi infrastrutture. Basta benaltrismo e piagnistei di chi vuole rendere Sicilia e Calabria terra degli ultimi, dei disoccupati, degli emarginati, dei migranti; basta l’impostura di chi espropria il nostro futuro per il proprio interesse e le proprie battaglie ideologiche. Il 28 marzo ci riprenderemo Messina, Villa San Giovanni e Reggio Calabria da chi vuole perpetuare la nostra povertà”. Il comitato promotore dell’iniziativa di movimenti e associazioni, in programma sabato 28 marzo, dalle 16 in Piazza Unione Europea, a Messina, “chiede alla politica di concretizzare lo sviluppo economico cui abbiamo diritto”.
Il tutto mentre il tema della mancata gara, con l’allarme dell’Anac (Autorità nazionale anticorruzione), rimane al centro del dibattito politico.
Il ministro Salvini sarà presente alla manifestazione “sì ponte”
Aderiscono la Csil di Messina, con il segretario Nino Alibrandi, e i partiti del centrodestra. E il ministro Matteo Salvini ha annunciato la sua presenza. Si legge nel documento: “Basta sottrazione dei fondi per le infrastrutture strategiche solo per Sicilia e Calabria, basta polemiche politiche sterili: il Ponte, insieme al grande piano di rilancio ferroviario e autostradale in Sicilia e Calabria, rappresenta la grande occasione per cambiare volto al Sud. È il simbolo concreto di un’Italia che unisce, che cresce, che offre ai giovani la costruzione del loro destino nella propria terra. I ponti uniscono le persone, le culture, le idee. Il Ponte sullo Stretto è visione, mobilità, progresso, coesione nazionale: una metropolitana unirà Messina a Villa S. G. e Reggio Calabria, una ferrovia ad alta velocità collegherà la Sicilia al resto d’Italia, lo Stretto sarà attraversato in alcuni minuti, i costi dell’insularità saranno abbattuti, la transizione ecologica sostituirà navi ed aerei con i treni, i porti di Sicilia e Calabria diverranno strategici per l’intera Europa, con nuove tangenziali, nuovi svincoli e nuove stazioni ferroviarie. Migliaia di posti di lavoro si creeranno durante i cantieri e, dopo, nel turismo, nell’industria, nel commercio. Sicilia e Calabria diverranno centro strategico, collegando Helsinki e Berlino a Catania e Palermo”.
E ancora: “Dire che il ponte sia inutile offende la nostra intelligenza, ferisce la nostra coscienza, costringendoci all’inferiorità, alla diseguaglianza per infrastrutture, occupazione e opportunità. Il Ponte sullo Stretto è una visione concreta ed attuabile, una scelta di coraggio e responsabilità collettiva, rimuovendo gli squilibri economici e sociali, garantendo l’effettivo esercizio dei diritti personali di siciliani e calabresi. Sarà il simbolo di un’Italia moderna, unita e proiettata dentro il futuro. Vi aspettiamo a Messina sabato 28 marzo per chiedere alla politica di concretizzare lo sviluppo economico cui abbiamo diritto”.
Germanà: “La Lega sarà presente ma non ci saranno bandiere di partito”
E così il senatore Nino Germanà, segretario regionale della Lega in Sicilia: “Saremo a Messina sabato 28 marzo per dire sì al Ponte. Partecipiamo convintamente anche noi, senza bandiere di partito così come hanno voluto gli organizzatori, perché crediamo che questa infrastruttura non debba avere colore politico. Il Ponte sarà l’orgoglio degli italiani, ma soprattutto renderà unite la Sicilia e la Calabria. A Messina alla manifestazione “L’ora del Ponte”, con i manifestanti di oltre cinquanta associazioni, sindacati e categorie, che ringraziamo per l’iniziativa, ci sarà anche il nostro leader Matteo Salvini. Dalle 16 saremo davanti al Municipio, in piazza Unione Europea per ribadire che il Ponte sullo Stretto va fatto e che sarà la più grande occasione di sviluppo per Messina”.
Il comitato promotore
Rete Civica per le infrastrutture nel Mezzogiorno ME
Rete Civica per le Infrastrutture nel Mezzogiorno CT
Associazione Forza Villa – Città dello Stretto di Messina
Confartigianato Trasporti
Comitato autotrasportatori libera concorrenza Stretto di Messina
UGL Sicilia
UGL Calabria
CISAL Sicilia
CISAL Calabria
Unsic, Unione nazionale sindacale imprenditori e coltivatori
Associazione sindacale FISMIC
MET – Movimento Equità Territoriale Sicilia
MET – Movimento Equità Territoriale Calabria
Agri. Sa. T. – Agricoltura Salute Territorio PA
Associazione universitaria “Morgana”
Comitato Ponte Subito RC
Comitato Capo Peloro
Movimento “Si al Ponte sullo Stretto” RC
Associazione Dimensione Consumatori – area mobilità PA
CONFEURO Associazione Territoriale di Villa San Giovanni
Centro Studi Diodoro ME
Centro Studi ERRIPA Achille Grandi – Sezione Provinciale di Messina
Comitato Cittadinanza Attiva di Palmi
Comitato Ponte e Libertà

Neanche il governo ci pensa più.
Rimasto solo…il povero Matteo.
Appena Zaia prenderá il suo posto…..game over.
Tranquilli, finché c é Matteo non si fa….quando Matteo andrà via….nemmeno.
Salvini, Vicepresidente del Consiglio e Ministro responsabile del progetto, partecipa ad una manifestazione che chiede al governo di realizzare il ponte. Cioè, chiede a se stesso di fare quello che è il suo lavoro. Non si sente ridicolo?
Se,scurria partecipa alla manifestazione è meglio che i soldi per la campagna politica se li risparmia]perché non lo vota nessuno o quasi
anche la CISL ????? che vergogna…..
speriamo che domani diluvia almeno se ne vanno a casa
Si prevedono dai 25 a 30 partecipanti, con salvini e germana’ compresi.
Non capisco come un paese come l’Italia con un debito pubblico enorme e non più esigibile, con il tessuto sociale praticamente a pezzi possa pensare di realizzare un’opera così inutile! È proprio vero siamo nel mondo al contrario!!
Non ho capito se non ci saranno bandiere di partito perché il ministro si vergogna di essere venuto in mezzo ai terroni o perché leghista siciliano è una contraddizione in termini
Ma sì, una nota di colore ogni tanto non guasta. E poi povero Salvini, ormai nella Lega conta quanto il due di coppe quando la briscola è a spade… basti pensare a quello che è successo al funerale di Bossi… volete negargli pure questo momento di gloria? Dopotutto, due o tre gonzi che ancora gli credono qui li trova; e come si suol dire, “chi è più fesso, Carnevale o chi gli va dietro?”.
una scelta di coraggio e responsabilità collettiva, rimuovendo gli squilibri economici e sociali, garantendo l’effettivo esercizio dei diritti personali di siciliani e calabresi. Sarà il simbolo di un’Italia moderna, unita e proiettata dentro il futuro.
Ci vuole coraggio a scriverle certe cose! Come farebbe mai un ponte a garantire l’effettivo esercizio dei diritti personali dei Siciliani e dei Calabresi? Quali diritti sarebbero garantiti? L’acqua? La salute? La scuola? Il nome? La famiglia? L’identità?
Chissa’ se il 28/03/2025, finalmente avremo concrete risposte definitive ed ufficiali in merito alle domande : 1) “le verifiche tecniche sulla tenuta dei cavi del Ponte, che risultati hanno dato ?: 2) Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, che parere ha emesso ????” Ma, francamente, non ci spero molto. Percio’ penso che restero’ dell’idea che il Ponte, per ora, non si faccia.
Uno dei peggiori ministri della repubblica che anziché cercare di fare funzionare i treni che sono in perenne mostruoso ritardo si fa paladino di una megaopera inutile per Sicilia e Calabria con devastante impatto ambientale
Si interessi del suo nord e non rompa i siciliani che isolani sono e isolani vogliono restare
Solite truppe del non mi piace…..Che poca fantasia….
Ascoltare Trischitta e Germana’ alla RTP è un dolore per l’intelletto.
Gam che si rivolge ai no ponte si questa testata, sa dirci anche a chi si rivolge la manifestazione di domani?
Sono un no ponte convinto. Notavo che non ci sono dissensi ma solo pollici verso e totalemancanza di argomentazioni in favore del ponte mentre i contrari espongono motivi validi e circostanziati.
WOW ! La Lega non porterà le sue bandiere qui …. vorra’ pur dire qualcosa no ? Ed intanto si avvicina la fine della Legislatura e le Politiche. A proposito : … a quando l’annuncio della crisi di Governo, dello scioglimento delle Camere, del Governo che resta in carica per gli affari ordinari e la convocazione dei comizi elettorali e poi … il voto ???? Io direi … Coming soon ,,,,,
Le affermazioni più note del Sig..Matteo Salvini ( per rispetto verso i defunti evito quelle del fondatore della Lega) includono :
“Senti che puzza, scappano anche i cani, stanno arrivando i napoletani”: Questo era un coro che Salvini avrebbe intonato, salvo smentite, durante alcuni raduni della Lega.
“L’euro al Sud non se lo meritano”: Un’altra dichiarazione riportata dai media nel 2012.
“La Lega non è una speranza per i parassiti, per i 30.000 forestali della Calabria e per i lavoratori socialmente utili di Napoli”: Un esempio delle sue affermazioni passate rivolte a specifiche categorie di lavoratori del Sud