Boy scout, giardinieri per mezza giornata. Vigili “costretti” ad intervenire

Boy scout, giardinieri per mezza giornata. Vigili “costretti” ad intervenire

Boy scout, giardinieri per mezza giornata. Vigili “costretti” ad intervenire

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mercoledì 15 Giugno 2011 - 00:13

Bloccata l’iniziativa dei volontari invitati a ripulire piazza Vittoria dall’assessore Caroniti, di concerto con la collega di giunta, Elvira Amata. Quest’ultima intanto respinge le critiche sulla cura di verde e arredo urbano: «Con le risorse a disposizione è stato fatto il possibile»

A Messina accade anche questo. Accade che una decina di ragazzi boy scout del gruppo “Clan II”, “reclutati” dall’assessore Dario Caroniti per la pulizia di piazza Vittoria, alle spalle della Chiesa di San Giuliano, vengano bloccati dai vigili urbani nel bel mezzo di una volontaria attività di scerbatura e invitati a fornire le loro generalità. Questo è quanto verificatosi nella mattinata di ieri nell’area verde, fin troppo verde, che affaccia lungo il viale della Libertà e dove da diverse settimane l’assessore Caroniti, di concerto con la “bersagliata” collega di giunta Elvira Amata, aveva programmato un intervento di pulizia delle aiuole completamente abbandonate a sé stesse.

Una “sortita”, quella della municipale, non certo piacevole, tanto per i ragazzi, che dopo essere stati sottoposti alla pratica della “generalizzazione” hanno abbandonato palette, decespugliatore e rastrelli, assolutamente indispettiti dall’accaduto, quanto per l’amministrazione, incredula e imbarazzata per l’episodio verificatosi. Di lì a poco si sarebbe scoperto che la Polizia Municipale è stata costretta ad intervenire su sollecitazione della proprietaria del bar che affaccia sulla piazza, infastidita del fatto che qualcuno si fosse permesso di fare un po’ di pulizia nello spazio antistante la propria attività commerciale. Ciò perché sull’area in questione, la signora ha affermato di avere una concessione, e l’intervento dei boy scout si stava dunque rivelando non solo abusivo ma potenzialmente dannoso per le “sue” aiuole.
Immediata la verifica dell’assessore Caroniti sulla presunta “titolarità” dello spazio: «Quanto affermato dalla proprietaria dell’attività, non corrisponde a verità. Era stata rilasciata una concessione, attualmente scaduta, nel 2006, ma che in ogni caso riguardava solo lo spazio prospiciente il bar e non tutta la piazza. Non capisco – continua Caroniti, che del fatto ha subito messo al corrente l’assessore Amata – che piacere ci sia ad ostacolare un’iniziativa assolutamente positiva per la città. Andremo comunque avanti, certo bisognerà convincere i ragazzi volontari che oggi ci sono andati di mezzo, a darci una mano».

Si dice “infuriata” anche Elvira Amata, assessore all’arredo urbano, che in concomitanza con l’accaduto si trovava a Palermo: «Non comprendo assolutamente un atteggiamento di questo tipo, una cosa fatta solo nell’interesse della città finisce sempre con il diventare un caso. Nei prossimi giorni sono comunque programmati altri interventi. Oggi però mi accerterò meglio su quanto verificatosi ieri mattina».
I riflettori restano però puntati sull’assessore Amata, che si dice stanca di essere diventata il bersaglio di quelli che definisce « inutili e gratuiti attacchi». Sottolinea le difficoltà, ovviamente di carattere economico, in cui ci si trova ad operare per la cura ma soprattutto per il mantenimento del verde, attività per la quale, «nel 2010 a causa della mancanza di un apposito capitolo di spesa tra le voci del bilancio, non è stato possibile effettuare una programmazione che quest’anno invece – sottolinea l’assessore – sarà triennale. Per la potatura è già stato tutto predisposto con un precedente appalto da 300 mila da cui erano state lasciate fuori alcune zone: che potranno però essere nuovamente incluse grazie alle somme ottenute dal ribasso d’asta, 700 mila euro in totale. Ad ottobre si partirà. Sul fronte del verde, invece, vorrei ricordare, nonostante le accuse mosse, che gli interventi, non sono mancati, pur avendo avuto a disposizione solo due contratti aperti, di 40 mila euro ciascuno, uno per la zona nord e l’altro per la zona sud. Il rischio dissesto con cui l’amministrazione ha dovuto fare i conti ha reso necessario intervenire per priorità e al momento i maggiori costi sono dirottati per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Se finalmente si capisse cosa fare su questo fronte, anche con un adeguato piano regionale, le cose cambierebbero e anche le risorse da stanziare in bilancio potrebbero essere diversamente ripartite».

Un’ulteriore precisazione, alla luce delle accuse piovute negli ultimi giorni e che non sembrano destinate a terminare (vedi altri articoli), l’assessore Amata intende farlo rispetto alle competenze: «Gli interventi di scerbamento e spazzamento pulizia delle strade, rientrano tra i servizi di igiene ambientale previsti dall’Ato3 che dovrebbe eseguirli tramite Messinambiente. Non è una competenza dell’assessorato, che invece ha tra le deleghe la cura del verde e dell’arredo urbano. Le recenti vicende che hanno interessato Messinambiente-Ato3 hanno determinato i problemi che tutti conosciamo, con le altrettanto note conseguenze».
Di cui sono ben a conoscenza i cittadini che, soprattutto nelle ultime settimane, con l ’inizio della stagione estiva e la conseguente necessità di una maggiore pulizie delle strade cittadine, hanno inoltrato anche alla nostra redazione numerose segnalazioni. Segnalazioni che per i turisti di passaggio in città a Messina, diventano indimenticabili spunti da cartolina…. “Saluti e baci da Messina, con affetto e sporcizia!”.

13 commenti

  1. inutile che parlate di dissesto o del fatto che non ci sono soldi. la malapolitica e la malagestione causano i mancati interventi programmati sul territorio e di conseguenza viene il resto. quello che non funziona in questa città è solo colpa degli amministratori e dei politici, ovviamente anche dai cittadini. ma i politici sembrano cadere sempre dalle nuvole…

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  2. Mi chiedo i signori Vigili Urbani così solerti ad intervenire per identificare dei ragazzini,forse perchè troppo educati ……vorrei vedere se sarebbero intervenuti qualora chiamati perchè degli scapestrati si introducevano in uno dei centri attrezzati, fatti dal comune e dati in adozione ,e si davano ad atti di vandalismo? E mi chiedo dopo che la titolare del bar ha fatto sapere loro che era la concessionaria dello spazio,come mai non l’hanno multata in quanto non è all’altezza di tenere decoroso quanto il comune gli avrebbe dato in concessione. Un consiglio cambiamo tutti quei dirigenti che non sono all’altezza
    Per capirci Arredo Urbano e Comando Vigili Urbani

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  3. Dal Conte Francesco 15 Giugno 2011 06:31

    Abbiamo solo quello che ci meritiamo, una città ormai insanabile sia nelle strutture che nelle anime, una vera Gotham City. Lo scotto da pagare per decenni di silente accettazione che solo i raccomandati hanno i posti migliori, e tutto il resto se desidera emergere deve lasciare questo marciume putrefatto che chiamiamo città.
    Pensate alle piante pidocchiose, vi auguro di non ammalarvi mai, e se vi succede FUGGITE! al nord.

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  4. Dal Conte Francesco 15 Giugno 2011 06:31

    Abbiamo solo quello che ci meritiamo, una città ormai insanabile sia nelle strutture che nelle anime, una vera Gotham City. Lo scotto da pagare per decenni di silente accettazione che solo i raccomandati hanno i posti migliori, e tutto il resto se desidera emergere deve lasciare questo marciume putrefatto che chiamiamo città.
    Pensate alle piante pidocchiose, vi auguro di non ammalarvi mai, e se vi succede FUGGITE! al nord.

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  5. PlacidoRizzotto 15 Giugno 2011 06:51

    vorrei ricordare ai solerti cittadini messinesi, tanto veloci a criticare l’operato della polmun, quanto menefreghisti a rispettare leggi, regolamenti e normative, che il 90% degli interventi viene effettuato su segnalazione degli utenti che hanno un interesse che ciò avvenga. Visto che gli operatori della pol mun (anche se non vi aggrada)sono agenti di PG hanno l’obbligo di relazionare o annotare quanto verificato e questo si porta a termine con un atto fondamentale che è la generalizzazione degli astanti o degli attori del fatto…..ma siccome chi ci ha appellato buddaci l’ha azzeccata in pieno…siamo sempre lì a produrre saliva inutile…

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  6. SIMONE GIACOPPO 15 Giugno 2011 06:54

    ……… quante cose i cittadini di Messina vorrebbero dire ai nostri amministratori non solo per il verde ma anche per la viabilità caotica, marciapiedi trasformati in isole di parcheggi, l’abusivismo con occupazione di suolo pubblico,
    pulizia, arredo e quant’altro di loro competenza.Sembrerebbe che tutto sia nella norma più totale e che nessuno degli addetti ai lavori sia ancora residente in città dal momento che nessuno di loro constata il degrado in cui quotidianamente viviamo noi cittadini di Messina. Ne consegue che quando una iniziativa di volontari vuole sopperire ad un loro operato istituzionale, scoccano le denunce. Non voglio entrare in merito a strumentalizzazioni politiche,ritengo comunque che si dovrebbe istituire una nobile e onorevole iniziativa di affidamento di spazi pubblici a forze di volontari per sopperire ai problemi in mancanze di risorse economiche.

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  7. ma l’assessore ai rapporti con la chiesa non è al corrente che si sarebbero dovuti informare i Vigili Urbani che a quella data ed in quelle ore dei volontari avrebbero provveduto a ripulire le aiuole?
    Forse sperava che qualche Santo apparisse in sogno al Comandante Ferlisi avvisandolo dell’iniziativa?
    Questi ragazzi sono assicurati o, proprio in fuzione dell’importante delega assolta, si confida nella tutela della Santa Sede?

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  8. certe persone farebbero meglio a tacere invece di arrampicarsi sugli specchi per giustificare le loro vistose mancanze sostenendo tesi ridicole

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  9. antonio campanella 15 Giugno 2011 07:28

    Questo è niente! La città e sporchissima, venite fuori Villa Dante.Telefoni e dicono che hanno il mezzo guasto.Il netturbino intervistato dice che non è di sua competenza! Per non parlare del Mercato Vascone dove i commercianti hanno allargato i banconi rendendo impossibile il transito pedonale. Telefoni all’Annona e ti rispondono che sono in pochi per intervenire! Questa è la città e questi sono i Vigili Urbani che ci meritiamo!

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  10. “inutili e gratuiti attacchi” ???????
    aggiungerei “faziosi”.
    Anche se non si conosce il significato è sempre una “palora” bella e di notevole effetto fonico ………

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  11. antonio campanella 15 Giugno 2011 08:13

    Ma il Comandante Ferlisi va in giro per la città? Oppure bisogna aumentargli lo straordinario che non basta? E’ possibile che tutta la macchina burocratica di Superdirigenti da 200.000 euro l’anno non venga investita da nessuna responsabilità?
    Ancora non mi arrendo , spero solo che i messinesi capiscano che non si può più votare per “l’amico” e che la città è un bene di tutti e va rispettata e curata!

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  12. Antonello da Messina 15 Giugno 2011 14:24

    Come qualcuno ha già ricordato: Come mai i nostri vigili sono così solerti in questi casi ed invece latitano in molti altri? Vorrei ricordare che la cronica assenza di pattuglie è solo una disgustosa menzogna che viene smascherata nelle feste patronali e nelle innumerevoli processioni che si tengono a Messina; provate a contare quanti vigili ci sono durante i vari S. Rita, Vascelluzzo, Barette, Madonna della lettera, Vara ecc. E chiaramente tutti a straordinario!!!!!! E io pago!!!!

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  13. Io proporrei di affidare tutti gli assesorati a dei tecnici ognuno competente per il suo settore. Ne abbiamo abbastanza di politici buoni solo ad occupare poltrone.
    Un discorso a parte va fatto per il cittadino perchè a buttare la carta a terra, la lavatrice in mezzo al torrente o il frigorifero a bordo strada, non è certo l’amministrazione comunale.
    Purtroppo l’80% dei messinesi è zallo ed incivile, ma io non mi arrendo spero sempre in una città più pulita e civile e che riscopra il proprio senso di appartenenza.
    Per le prossime elezioni comunali spero scenda in campo gente diversa e soprattutto competente. Dobbiamo uscire dagli schemi di questa politica arraffona di poltrone.

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