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Sicilia: il risiko dei rifiuti. Ecco perchè aumenteranno i costi e la Tari

Rosaria Brancato

Sicilia: il risiko dei rifiuti. Ecco perchè aumenteranno i costi e la Tari

venerdì 23 Aprile 2021 - 12:52

Dal 30 aprile si ferma la discarica di Lentini. I nostri rifiuti faranno il giro della Sicilia. Ecco perchè

E’ come il risiko dei rifiuti, con i camion di Messina servizi al posto dei carro armati, che si sposteranno in giro per la Sicilia tra un impianto e un altro. Scontiamo le conseguenze di anni di incapacità di gestione, e in ultimo nel flop del governo Musumeci in questo settore.

Dal 30 stop a Lentini

Dal 30 aprile sarà sospeso il conferimento dei rifiuti nella piattaforma Rsu di contrada Volpe a Lentini, secondo quanto comunicato a marzo dalla Sicula Trasporti che gestisce il sito. Entro l’1 maggio la giunta Musumeci dovrà sciogliere l’arcano e firmare una nuova ordinanza che indichi chi può scaricare e dove e a quali tariffe (ovviamente tutte lievitate di molto). Lentini potrà trattare ancora i rifiuti ma saranno poi dirottati in altri siti per lo smaltimento. In soldoni l’aumento del costo per Messina servizi sarà pari al doppio e di conseguenza anche la Tari per i cittadini aumenterà.

“Raddoppieranno i costi”

Pippo Lombardo, presidente di Messina servizi Bene Comune non è ottimista e non pitrebbe essere altrimenti. “I costi per noi raddoppieranno. Passeremo dai 10 milioni annui per lo smaltimento ai 20 milioni. E le conseguenze, purtroppo, saranno anche per chi paga la Tari, che aumenterà tra il 30 e il 40%. Tutto per responsabilità che ovviamente non sono nostre. Non solo Musumeci, ma neanche chi lo ha preceduto ha fatto nulla per scongiurare la situazione e realizzare ad esempio nuovi impianti”.

Soluzioni tampone

Lentini è satura e lo si sapeva da tempo che non era un sito “eterno”. Nel corso di queste ore si sta tracciando la mappa degli altri siti siciliani, come Siculania, Enna, Gela, che hanno comunque potenzialità limitate. Sarà una soluzione temporanea, una toppa per evitare che sin da maggio i rifiuti siciliani finiscano in altre regioni o all’estero con costi esorbitanti.

Dove conferirà Messina?

Musumeci sta individuando quindi quali siti possono essere usati per lo smaltimento (stiamo parlando dell’umido e dell’indifferenziato) e chi potrà usufruire di un impianto piuttosto che di un altro. Messina quindi dovrà portare a Lentini i rifiuti per il trattamento e poi lo smaltimento avverrà in altra zona (non sappiamo al momento se sarà Siculania o altro comune), con costi di trasporto e conferimento raddoppiati.

Vanificati i nostri sforzi

Nelle more che Lentini si attrezzi la situazione è drammatica-prosegue Lombardo-. Dovremo sapere chi porta e dove e la voce smaltimento tra i costi raddoppierà. Ma quel che più spiace è che stiamo lavorando tantissimo sulla raccolta differenziata, raggiungendo percentuali di tutto rispetto. Ebbene così facendo vanifichiamo tutto perché i ricavi del riciclo e della differenziata si azzerano a causa di questi alti nuovi costi”.Ed è un peccato perché il lavoro di Messina servizi sulla differenziata sta funzionando e molto bene, almeno là dove i cittadini stanno dimostrando di voler fare quel passo avanti sul percorso di civiltà che è indispensabile per cancellare vecchie e pessime abitudini.

De Luca: rifiuti in tour

Il risiko dei rifiuti lo pagherà Pantalone e non sappiamo per quanto tempo, fatto questo che ha spinto De Luca a sparare a zero negli ultimi giorni su Musumeci su un motivo nuovo rispetto alla sanità. “Che farà Musumeci-dichiara De Luca- autorizzerà le piccole discariche che sono rimaste sul territorio siciliano, quelle di Gela, Enna, Siculiana e Motta Sant’Anastasia, a riceve più rifiuti di quelli che ricevono adesso e permetterà piccoli ampliamenti per Bellolampo. Enna, Gela, Siculiana hanno una vita media di 3 anni. Poi c’è Oikos (Motta Sant’Anastasia), quella discarica che nel gennaio 2020 Musumeci ha dichiarato voler chiudere per la puzza che genera e invece sta continuando a funzionare. Morale della favola? I rifiuti continueranno a fare i tour della Sicilia”

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2 commenti

  1. Un modo per sfuggire agli aumenti esiste, ed è la diminuzione drastica della frazione indifferenziata ed umida.

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  2. Dopo che ci avete imposto la differenziata con 5 bidoni ora ci vuoi fare il bidone aumentando la tari?Lombardo non cercare scuse devi parlare di diminuire la tari.Non ti vendi il vetro la carta la plastica ? Devi mettere online i bilanci ,in questa maniera ci rendiamo conto di quello che dici.Senza offesa, non credo una parola di quello che ha dichiarato a questo nobile giornale.Ti avviso sono bravo a leggere i bilanci e metti i bilanci online.Sindaco, tutta Italia ha messo i benefici per la riduzione della tari in base al reddito, forse ti sei dimenticato? Non tutti possono dichiarare un milione di euro.

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