Numerosi sono gli appelli al sindaco e all'amministrazione comunale per rinnovare il contratto di comodato, attualmente prorogato fino al 29 ottobre 2023
SIDERNO – Dopo la decisione dell’amministrazione comunale di Siderno di non procedere al rinnovo del contratto di comodato d’uso delle strutture, che scade il prossimo 29 ottobre e che ospitano le due comunità psichiatriche che porterà di conseguenza alla chiusura delle due comunità psichiatriche “Davide” e “Maria Chiara”, del gruppo Cooperativo Goel, numerosi sono i messaggi di solidarietà che stanno giungendo in questi giorni. A partire dall’Associazione Comunità Progetto Sud di Lamezia Terme che in una nota sottolinea come “nell’esperienza dell’Associazione Comunità Progetto Sud abbiamo sperimentato la necessità del fare tesoro dei rapporti di fiducia che si instaurano, durante la presa in carico, tra le persone assistite e quelle assistenti, riconoscendo l’importanza della continuità assistenziale alle persone aiutate e l’arricchimento dei saperi del lavoro di cura degli operatori e dei professionisti.
Il disagio della sofferenza mentale, purtroppo, continua ad aumentare e in territori come la Calabria, carente dei minimi servizi di assistenza, il bisogno fatica a trovare risposte adeguate. Una tale carenza costringe molte persone a cercare in altre province o regioni risposta a quei bisogni che purtroppo in Calabria rimangono insoddisfatti. I cittadini della nostra regione, purtroppo, già da molti anni assistono ad una sempre maggiore carenza in ambito di servizi sanitari e la chiusura delle due comunità psichiatriche “Davide” e “Maria Chiara” rappresenta un ulteriore aggravamento della situazione esistente.
È, pertanto, inaccettabile che siano ancora una volta le persone più fragili e le loro famiglie a pagare il prezzo più alto. Gli enti locali non possono non essere in prima linea nella difesa dei servizi pubblici e, pertanto, non dovrebbero determinare la loro chiusura o interruzione. Confidiamo che prevalga il buonsenso e che, pertanto, si scelga di salvaguardare il sistema dei servizi sociali e sanitari della Calabria, già fragile e precario, non contribuendo così al suo disfacimento”
Confcooperative Calabria: “Non chiudano le comunità psichiatriche, servizi essenziali per la comunità.”
Confcooperative Calabria esprime profonda preoccupazione e pieno sostegno ai cooperatori di GOEL – Gruppo Cooperativo guidati da Vincenzo Linarello, alla luce della notizia sulla possibile chiusura delle comunità psichiatriche gestite dal gruppo nel comune di Siderno.
È di fondamentale importanza riconoscere e sottolineare il ruolo cruciale che queste comunità rivestono nell’ambito socio-sanitario territoriale, offrendo servizi di primaria importanza per persone affette da problematiche psichiatriche e per le loro famiglie. L’interruzione di questi servizi rappresenterebbe un grave danno per l’intera comunità, privando i pazienti di un punto di riferimento essenziale per il loro percorso di cura e reintegrazione sociale. Tenendo anche conto della delicata, e per certi versi incomprensibile, situazione nella provincia di Reggio Calabria in cui strutture e servizi dedicati sono evidentemente sottodimensionati rispetto a quanto previsto dai fabbisogni di assistenza nel territorio provinciale.
Il presidente di Confcooperative Calabria, Camillo Nola, dichiara: “Siamo al fianco di GOEL in questo momento difficile. Confidiamo nel ruolo di mediazione della Prefettura di Reggio Calabria per la soluzione di una vertenza che va valutata nell’ambito di un quadro emergenziale di contesto che produce forte preoccupazione. Il blocco delle attività dei centri psichiatrici determinerebbe una situazione drammatica, senza precedenti a causa del sostanziale azzeramento dell’offerta in provincia di Reggio Calabria. Confidiamo nella sensibilità e nella competenza di tutti gli soggetti attivi presenti al tavolo di martedì prossimo, compreso i vertici del Comune di Siderno che dovrebbero avere una profonda conoscenza del contesto socio-sanitario del territorio.
Da parte nostra, ci impegniamo a lavorare fianco a fianco con GOEL e le istituzioni locali per trovare una soluzione che salvaguardi la continuità di questi servizi indispensabili e che, viceversa, ponga le basi per incrementarli.” Confcooperative Calabria invita tutte le parti coinvolte a considerare con attenzione e responsabilità l’importanza di questi servizi e le opzioni amministrative già disponibili, sperando in un dialogo costruttivo che ponga al primo posto le esigenze dei pazienti e delle loro famiglie.
Forum Terzo Settore Calabria: “Ciò che sta accadendo è incomprensibile e inaccettabile”
Il Forum Terzo Settore Calabria esprimere completa Solidarietà al Gruppo Cooperativo GOEL. Oggi ci troviamo di fronte alla minaccia concreta per la continuità di questi servizi. L’amministrazione comunale di Siderno ha preso la decisione di non rinnovare il contratto di comodato delle strutture che ospitano le Comunità “Davide” e “Maria Chiara“, mettendo in pericolo l’accesso a questi servizi vitali per la comunità. La crescente domanda di assistenza psichiatrica nel territorio supera di gran lunga l’attuale offerta di posti letto regolarmente accreditati, costringendo numerose persone a dover “emigrare” in altre province o addirittura fuori regione. Non è accettabile, in una regione con la Sanità al collasso, aggravare la situazione interrompendo un servizio essenziale per cui a pagarne maggiormente saranno, come al solito, le persone più fragili che hanno estremo bisogno di questi servizi e le loro famiglie. Ci uniamo all’appello pubblico del Gruppo GOEL per chiedere al Sindaco di Siderno e all’amministrazione comunale di rinnovare urgentemente il contratto di comodato, attualmente prorogato fino al 29 ottobre 2023. Ciò che sta accadendo è incomprensibile e inaccettabile. Gli enti locali dovrebbero essere in prima linea nella difesa dei servizi pubblici, e non dovrebbero contribuire alla loro chiusura. Confidiamo che il buon senso prevarrà, salvaguardando il sistema di servizi sociali e sanitari nella regione Calabria.
