L'iniziativa, finanziata con il Fondo Sociale Europeo, punta a ridurre le liste d'attesa e migliorare l'accesso alle cure
Il Social Taxi è il nuovo servizio regionale che mette a disposizione dei cittadini un trasporto gratuito da e verso le strutture sanitarie convenzionate. Il servizio si attiva direttamente durante la prenotazione di una ricetta dematerializzata: dopo aver scelto e confermato l’appuntamento, agli assistiti aventi diritto viene proposta l’opzione per richiedere il trasporto.
L’utente può verificare l’indirizzo di partenza, confermare il numero di telefono e prenotare la corsa in pochi passaggi. Una volta confermata la prenotazione, il trasporto diventa disponibile e il sistema invia notifiche e promemoria via SMS e contatto telefonico per accompagnare il paziente in ogni fase del percorso.
Come funziona l’app Social Taxi
Tramite l’app dedicata, l’utente può gestire in autonomia l’intero servizio: visualizzare i dettagli della corsa, consultare il percorso su mappa e recuperare il codice passeggero necessario per il riconoscimento da parte dell’autista. Per le corse di ritorno è possibile richiedere un aggiornamento dell’orario o attivare il rientro immediato. In tutte le sezioni dell’app è disponibile un servizio di assistenza telefonica dedicato.
Chi può usare il Social Taxi: i requisiti
Nella fase di sperimentazione avviata nella provincia di Catanzaro, il servizio è riservato ai pazienti over 65 con ISEE inferiore a 15.000 euro, per visite cardiologiche e mammografie. Il progetto utilizza attualmente 25 licenze NCC dedicate e dispone di una centrale di controllo integrata con il CUP regionale.
Il servizio è prenotabile:
- al numero 0961852233
- tramite app Social Taxi
Il primo monitoraggio del progetto è atteso per la metà di luglio.
Occhiuto: “L’innovazione deve migliorare la vita delle persone”
Il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto ha presentato il servizio durante l’evento “Il coraggio di innovare”, organizzato con il patrocinio dell’American Chamber of Commerce in Italy al Centro Studi Americani di Roma, con la partecipazione di Tony West, senior vice president e chief legal officer di Uber.
«Con il Social Taxi stiamo aggiungendo un tassello importante al percorso di innovazione dei servizi sanitari regionali», ha dichiarato Occhiuto. «Vogliamo aiutare i cittadini e allo stesso tempo smaltire le liste d’attesa».
Il governatore ha spiegato che il progetto è stato reso possibile grazie alla liberalizzazione del mercato degli NCC, ottenuta dalla Calabria vincendo per tre volte davanti alla Corte Costituzionale contro il Ministero delle Infrastrutture. «Adesso possiamo dare tante licenze e offrire dunque servizi migliori ai cittadini», ha sottolineato.
Liberalizzazioni e riforme: il modello Calabria
Occhiuto ha colto l’occasione per ribadire la sua visione politica sulle riforme liberali: «Liberalizzare, liberarsi dalle incrostazioni delle corporazioni non è mai popolare. Ma siccome è giusto, poi diventa popolare». Il presidente ha invitato la classe politica italiana a praticare maggiormente il coraggio riformista, sottolineando come le riforme, pur essendo impopolari nel breve periodo, paghino nel lungo termine in termini di consenso e qualità dei servizi ai cittadini.
«Liberalizzando si creano opportunità, si apre il mercato, si attraggono investimenti, ma soprattutto si danno servizi più efficienti ai cittadini», ha concluso.
Articolo scritto con l’ausilio dell’Intelligenza Artificiale, verificato dalla redazione.

