300 milioni di euro per la crescita, l'internazionalizzazione e l'innovazione delle piccole e medie imprese siciliane

300 milioni di euro per la crescita, l’internazionalizzazione e l’innovazione delle piccole e medie imprese siciliane

300 milioni di euro per la crescita, l’internazionalizzazione e l’innovazione delle piccole e medie imprese siciliane

martedì 25 Gennaio 2011 - 08:16

E' il risultato del nuovo accordo tra Confindustria Messina e Intesa Sanpaolo

Confindustria Messina ed Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto nuovo accordo – che fa seguito a quello del 2009 – per assistere le piccole e medie imprese industriali messinesi nell’attuale fase congiunturale ancora difficile ma certamente più orientata alla crescita e allo sviluppo.

L’accordo è stato presentato agli imprenditori nella sede di Confindustria da Ivo Blandina, Presidente Confindustria Messina, Roberto Franchina, Presidente Piccola Industria Confindustria Messina, e per Intesa Sanpaolo da Antonio Nucci, Direttore Regionale Lazio, Sardegna e Sicilia, Salvatore Immordino, Direttore Area Sicilia e Giuseppe Bonini, della Direzione Marketing Imprese.

Il nuovo accordo conferma e prolunga gli strumenti attuati da quello precedente e disegnati per fronteggiare le principali emergenze della crisi, come ad esempio la linea di credito aggiuntiva per la gestione degli insoluti, i programmi di ricapitalizzazione per il rafforzamento patrimoniale, l’allungamento fino a 270 giorni delle scadenze a breve termine e il rinvio rate su mutui e leasing, diventate poi oggetto dell’Avviso comune ABI del 3 agosto 2009.

Attraverso questi strumenti si è potuto dare, in 12 mesi, un riscontro positivo a circa 55.000 richieste a livello nazionale e a più di 1.000 in Sicilia.

L’accordo permetterà inoltre di valorizzare nuovi strumenti diagnostici e di simulazione studiati per agevolare il dialogo tra clienti e banca e per facilitare la bancabilità di aziende e progetti anche alla luce dei requisiti di Basilea. Nella fase di messa a punto e test è stata verificata la possibilità di migliorare il rating e quindi la capacità di credito delle imprese.

Intesa Sanpaolo per la Sicilia mette a disposizione un plafond di 300 milioni di euro per interventi e investimenti nei tre ambiti strategici individuati insieme a Piccola Industria per rilanciare la competitività delle aziende italiane:

·Crescita dell’impresa: sviluppo delle iniziative volte a migliorare i parametri patrimoniali e la cultura creditizia delle imprese. Promozione delle reti d’impresa e delle sinergie territoriali

·Internazionalizzazione: aiutare le imprese a sviluppare nuove strategie sui mercati esteri attraverso il supporto operativo in 40 paesi nel mondo e le consulenze specialistiche del polo per l’internazionalizzazione del Gruppo.

.Innovazione: finanziamento e sviluppo di programmi di ricerca, acquisizione di nuove tecnologie, raccordo tra banca, impresa e università.

La presentazione, avvenuta ieri, recepisce a livello locale l’accordo nazionale del 23 settembre tra Confindustria ed Intesa Sanpaolo, che prevede un plafond di 10 miliardi di euro, segnando ancora una volta la forte collaborazione sui singoli territori tra il gruppo Intesa Sanpaolo – che affida oggi il “sistema Italia” per quasi 500 miliardi di euro, dei quali circa i due terzi sono destinati al mondo delle imprese – e il sistema confindustriale.

“La piccola impresa – dichiara Ivo Blandina – si regge sull’impegno dell’Imprenditore e sul lavoro dei collaboratori, ma per crescere, soprattutto in un contesto di crisi come quello attuale, ha bisogno di un rapporto attivo e collaborativo con il mondo del credito. La classe produttiva sta dimostrando una grande capacità di reazione, ma ripristinare il corretto equilibrio nel mercato del credito è condizione necessaria per far ripartire l’economia reale. Come sta emergendo anche dall’indagine congiunturale di Confindustria Messina sul 2010, tutt’ora in corso, la liquidità è la principale emergenza di breve periodo che le imprese si trovano a dover fronteggiare: la possibilità di trovare forme gestibili e vantaggiose finalizzate a sostenere i flussi di cassa e la rotazione del capitale circolante è un elemento indispensabile per sostenere le nostre imprese e per creare i presupposti per la ripresa.

E’ importante attivare protocolli di collaborazione e momenti di confronto concreti tra gli Imprenditori ed i rappresentanti di banche che operano nello stesso contesto, soprattutto per un territorio costretto a pagare il denaro tre punti e mezzo in più. L’accordo con Intesa Sanpaolo si inserisce in questa logica di sviluppo e contribuisce a varare nuovi interventi di supporto alla crescita che consentano di mettere a disposizione delle piccole imprese strumenti orientati ad operazioni di aggregazione, internazionalizzazione, innovazione”.

“L’accordo siglato tra Piccola Industria e Intesa Sanpaolo – sottolinea Roberto Franchina – è volto a garantire l’afflusso di credito al sistema impresa, tramite interventi sulla liquidità e sui piani di sviluppo delle aziende. La declinazione territoriale dell’accordo è in linea con gli intenti strategici del Sistema confindustriale ed è essenziale per ricondurre le banche sul territorio e dentro l’impresa, offrendo l’importante opportunità di avviare un dialogo diretto e propositivo con gli istituti bancari”.

“Intesa Sanpaolo da sempre è al fianco delle imprese sul territorio – commenta Antonio Nucci – e grazie alla collaborazione con la ‘Piccola’ di Confindustria il sostegno fornito al tessuto produttivo siciliano ha permesso di mettere a punto interventi straordinari che si sono dimostrati molto utili. Nei momenti di crisi vi sono anche molte opportunità soprattutto per quelle imprese con una chiara visione del proprio business che sono pronte a coglierle. Le difficoltà non sono certo finite, ma oggi si può iniziare a guardare anche a nuovi interventi più orientati alla crescita e allo sviluppo. Il rafforzamento degli assetti aziendali passa anche attraverso interventi finanziari per la ricapitalizzazione e di supporto strategico per operazioni di aggregazione e di accesso a nuovi mercati sia in Italia che all’estero”

“Questo accordo – conclude Salvatore Immordino – offre uno strumento importante per valorizzare ancora di più il nostro rapporto con le imprese del territorio e per rafforzare il sostegno che Intesa Sanpaolo in Sicilia offre al tessuto produttivo locale. In particolare, ci aiuta a dialogare in modo più approfondito e chiaro sugli aspetti di valutazione del credito e dei business aziendali. Inoltre gli strumenti che questo nuovo accordo mette a disposizione sul fronte dell’internazionalizzazione vanno incontro alle esigenze delle imprese siciliane che guardano con crescente interesse allo sviluppo economico del bacino del mediterraneo dove, molte di esse, sono già operative.”

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