L’iniziativa, che si propone di sostenere il nucleo familiare con soggetti diversamente abili, sarà presentata domani
Il progetto -Cacciatori di aquiloni- promuove un’azione di carattere socio-assistenziale, a Messina e in Sicilia, in rete tra più soggetti che operano nel Terzo Settore. Domani , nel salone del Cesv – Centro Servizi per il Volontariato di Messina, in via La Farina n. 7, si presenterà l’iniziativa, curata dall’Associazione Italiana Educazione Sanitaria (AIES Sicilia) come capofila, insieme con Cittadinanzattiva Sicilia e con le Associazioni -Mani Unite- e -Vivere Insieme-, e destinata a soggetti con stabilizzate patologie disabilitanti di natura neuro-psichica, motoria e sensoriale, e alle loro famiglie. Il progetto si propone di sostenere il nucleo familiare con soggetti diversamente abili attraverso la realizzazione dei cosiddetti -weekend dell’autonomia-. Interverranno alla presentazione Antonino Mantineo, presidente del Cesv di Messina, Salvo Cacciola, presidente dell’AIES Sicilia, Giuseppe Greco, segretario regionale di Cittadinanzattiva Sicilia, Antonella Rando, referente AIES per Messina, e Giuseppe Pracanica, coordinatore di Cittadinanzattiva Messina.
-Il progetto, che si svolgerà oltre che nella città di Messina anche a Catania, Acireale e Sciacca, ha l’obiettivo di realizzare alcune attività non solo di tutela dei diritti (attraverso la diffusione della legislazione in materia e la gestione di uno sportello), ma anche di carattere socio-ricreativo (-weekend del respiro-). L’integrazione, infatti, è uno dei tanti bisogni delle persone affette da disabilità, ma l’impatto non è di poco conto, se si considera la carenza di tali servizi nel nostro territorio. Non potendo contare su esperienze strutturate, né sulla diffusione capillare delle numerose fonti normative che tutelano la disabilità, tutto è lasciato alla buona volontà di operatori sensibili e alle associazioni di volontariato e di tutela dei diritti (spesso costituite da familiari di soggetti con disabilità), che non possono arrendersi di fronte alle difficoltà quotidiane-, sottolineano in un documento i promotori del progetto.
