Il quotidiano impegno di Cittadinanzattiva, da 18 mesi presente anche a Messina
E’ ripartita l’attività di Cittadinanzattiva a Messina, giovane movimento nella nostra città, costituito solo da 18 mesi ma che conta già conta ben nove assemblee territoriali, una per ogni distretto sanitario, composta ciascuna da almeno una cinquantina di persone, presenti nelle sedi di Milazzo, Lipari, Barcellona, Patti, S.Agata, Mistretta, Taormina e Giardini, oltre a quella del Coordinamento provinciale, presente a Messina città. In tutto ben settecento aderenti e volontari eticamente impegnati con invidiabile ed encomiabile abnegazione, al fianco dei cittadini per un grande, meritevole servizio no profit di ascolto, consulenza e sostegno (presenti anche vari medici e legali), per il quale nessuno degli stessi volontari impegnati riceve rimborsi. I volontari si sono avvicinati al movimento perché entusiasti dalle iniziative a tutela dei diritti dei cittadini della storica organizzazione, conosciuta ed apprezzata da tanti cittadini in tutto il territorio nazionale. Una grande occasione d’incontro quindi, anche quella della tre giorni congressuale di ottobre-novembre in Acicastello ed Acireale che ha, tra l’altro, visto l’approvazione della mozione finale da parte dei delegati e che impegna la nuova dirigenza regionale e l’intero movimento di Cittadinanzattiva della Sicilia a porre al centro della propria attività ed azione la tutela dei cittadini e di fare del loro punto di vista, dei loro reali bisogni, il cardine attorno al quale deve ruotare l’attività della P.A. affinché essa realizzi l’indispensabile opera di sintesi nella sanità, nei servizi sociali, nei trasporti e nella scuola e, conseguentemente, un banco di prova molto impegnativo, sia sotto il profilo organizzativo che culturale. Un iter decisamente nuovo per moltissimi degli aderenti che è stato vissuto con entusiasmo e intensa partecipazione a tutti i livelli di impegno. Un percorso che ha caratterizzato questa stagione del movimento e che, nelle varie tappe istituzionali, ha scelto a livello locale, provinciale e regionale il nuovo gruppo dirigente che, fino al 2012, sarà impegnato a guidare il cammino ed il destino del movimento siciliano; a promuovere e coordinare le attività delle RETI di impegno civico (nella sanità con il “Tribunale per i diritti del malato-, nell’amministrazione della giustizia con “Giustizia per i Diritti-, nella tutela dei consumatori con “I procuratori dei Cittadini-, nella scuola con la “Scuola di Cittadinanzattiva- ed infine con la tutela dei soggetti affetti da malattie croniche con la “CnAMC-). L’assise congressuale siciliana ha visto impegnati circa un centinaio di delegati provenienti da tutte le province della Sicilia, i quali hanno dato vita – insieme a numerosi ospiti e rappresentanti delle istituzioni – con entusiasmo, impegno e passione civile ad intensi momenti di analisi negli incontri, di partecipazione nel dibattito e di confronto serrato anche nella scelta della nuova dirigenza. La sede congressuale siciliana del movimento, oltre ad aver costituito una occasione di confronto ed un momento di scelta della rappresentanza, è stata, anche, un crogiolo di proposte e di ipotesi di lavoro molto importanti per le popolazioni dei vari territori. Di questo impegno e di queste iniziative evidenziamo una dichiarazione di Andrea Cucinotta (già coordinatore del Tribunale per i Diritti del Malato di Messina) – chiamato a far parte, nel ruolo di vice segretario, dei nuovi organismi di governo regionale del movimento siciliano – che non nasconde la responsabilità per il peso di un impegno così delicato “destinato a realizzare una sintesi unitaria di tutte le esperienze siciliane-, ma che evidenzia – continua il neo componente della segreteria di Cittadinanzattiva – come “l’impegno sia espressione ed il frutto della volontà di tantissimi cittadini che con la loro esigenza di partecipazione e di voglia di essere cittadini impegnati hanno fatto sorgere tante assemblee territoriali-. “Tutto ciò non è avvenuto per caso – evidenzia ancora Andrea Cucinotta – ma per l’intuizione e l’impegno del dott. Giuseppe Pracanica – anima del movimento messinese – che ha colto in larghi strati di cittadini, il desiderio di una partecipazione civica, vera e fattiva, svolta in prima persona, senza mediazioni e per tutelare i diritti di tutti- . Un impegno che ha raccolto l’evidente consenso di tantissimi concittadini messinesi e che sta contribuendo a colmare il differenziale storico con le altre città siciliane, collocando Messina, almeno nell’ambito di Cittadinanzattiva, tra le città siciliane veramente attive. Un esempio? Il numero di delegati di Messina al congresso nazionale è pari a quello di Catania e Palermo e l’entusiasmo non è da meno. Il confronto e la partecipazione, dunque, continueranno con immutato impegno nel congresso nazionale che si svolgerà a Roma nel mese di dicembre, quando Cittadinanzattiva festeggerà il trentennale della sua costituzione ed eleggerà la nuova dirigenza nazionale. Negli organismi siciliani oltre al già citato incarico di vice segretario regionale, attribuito ad Andrea Cucinotta, sono state affidate importanti ed onerose responsabilità ad uomini e donne del movimento messinese di Cittadinanzattiva: Enzo Terzi ed Agata Polonia, saranno impegnati in modo continuativo e diretto nel settore della Tutela del Malato; Giovanni Frazzica nella tutela dei consumatori; Palma Bonfiglio nel settore della Giustizia; Giuseppe Pracanica, invece, farà parte dello staff tecnico che affiancherà la segreteria regionale nel delicato compito di governo del movimento della Sicilia.
