L’opportunità è stata resa possibile dall’accordo siglato dall’amministrazione con le Terme Parco Augusto del centro tirrenico. Tanti gli anziani che hanno già usufruito di tale servizio
L’afa non dà tregua. Le temperature contenute della prima fase estiva dello Stretto rimangono un vecchio ricordo. La settimana appena conclusa è stata quella che ha portato con sé la prima ondata di caldo intenso, caratterizzato da un elevato indice di umidità che ha dunque reso ancor più torride giornate e nottate. Tante le precauzioni da prendere per coloro che hanno trascorso il week-end in città senza dunque godere degli effetti refrigeranti di mare, piscina o in alcuni casi anche di aria condizionata. Entrato dunque nel pieno dell’attività il piano emergenza caldo predisposto dall’assessorato alle politiche sociali del Comune, che ha “sguinzagliato” sul territorio il personale chiamato ad intervenire in casi di necessità, con particolare attenzione per le fasce più deboli della popolazione, su tutti gli anziani.
Anziani che hanno aderito in numero massiccio all’iniziativa promossa dall’assessore Aliberti e resa possibile grazie alla firma del protocollo d’intesa tra l’amministrazione comunale e le Terme Parco Augusto di Terme Vigliatore, che ne ha consentito l’accesso alla struttura con il pagamento del solo ticket ad eccezione della categorie “protette”. Il tutto nel rispetto delle tabelle delle terapia in convenzione con il Servizio Sanitario. Grazie all’accordo stipulato, tutti gli anziani assistiti dall’amministrazione cittadina potranno avvalersi delle cure termali presso lo stabilimento di Terme Vigliatore, senza alcuna spesa, se sono esenti dal ticket, oppure con quest’unico costo (4 euro per cicli di cure che durano 12 giorni), visto che sarà la società che gestisce il complesso termale a farsi carico anche del trasporto degli utenti.
“In momenti certamente non facili dal punto di vista delle risorse finanziarie – ha commentato l’assessore Aliberti – l’accordo, assolutamente gratuito per il Comune, è un positivo segnale anche per molte delle persone anziane che seguiamo. L’iniziativa aiuterà a portare avanti terapie e cure per prevenire le patologie tipiche della terza età, migliorando la qualità della vita e favorendo la socializzazione con l’opportunità di relazionarsi con gli altri”.
Sarà infatti possibile curare le patologie reumatiche (reumatismi e artrosi), otorinolaringoiatriche (riniti, sinusiti, otiti, sordità rinogena e laringiti croniche), gastroenteriche (dispepsie e stipsi), delle vie respiratorie (tracheobronchiti e bronchiti), dermatologiche (psoriasi, eczema, dermatiti e acne), vascolari (varici venose, insufficienza venosa e dermatosi angiopatiche), malattie dell’apparato urinario (infezioni e calcolosi delle vie urinarie) e ginecologiche (vaginiti croniche e sclerosi del connettivo pelvico).
