Il sindacato punta a sensibilizzare sul tema anche la cittadinanza in attesa che il Ministro Alfano vari il disegno di riforma della legge entrata in vigore 12 anni fa. Cliccando su download il “modulo di adozione”
Si conclude oggi lo sciopero dei magistrati onorari indetto da lunedì 8 novembre. Le ragioni della protesta sono da individuare nella scandenza del termine fissato dal ministro Alfano per depositare il disegno di riforma della magistratura onoraria a diciotto anni dall’entrata in vigore della normativa.
Si definisce magistrato onorario colui che esercita la funzione giurisdizionale per un lasso di tempo determinato e non riceve una retribuzione, ma solo un’indennità per l’attività svolta, in modo cioè non professionale.
Nell’annunciare l’iniziativa di contestazione nei confronti del governo, la FederM.O.T., sindacato di categoria aggiunge ai “soliti” motivi riguardanti l’assenza di forme previdenziali ed assistenziali in caso di malattia, mancanza di indennizzo in caso di maternità e infortuni sul lavoro, insufficienza ed incertezza della retribuzione, precarietà del rapporto di servizio, «il totale disinteresse da parte del Governo per le iniziative degli ispettori ministeriali nei vari uffici giudiziari, che si sono concluse con la ripetizione di soldi nei confronti dei magistrati onorari di tribunale, al lordo di quanto corrisposto. Col risultato paradossale che molti di loro stanno lavorando gratis (essendo stati sospesi i pagamenti per l’attività corrente in compensazione), e rischiano, in pratica, di dover pagare per aver lavorato».
Nell’ultima giornata di protesta, il sindacato lancia un’iniziativa provocatoria finalizzata a mettere in luce le criticità della situazione vissuta dalla categoria: Adotta un magistrato onorario abbandonato dallo Stato Italiano”. «Sulla falsa riga della disponibilità ad adottare un minore da parte di un cittadino – si legge nel comunicato – abbiamo pensato di fare cosa analoga per il magistrato onorario. Tale iniziativa consiste nella compilazione da parte di qualsiasi cittadino italiano incensurato di un modulo (che vi allego) da inviare a mezzo posta ordinaria al Ministro della Giustizia, al quale ci si rende disponibili ad adottare un magistrato onorario abbandonato dallo Stato italiano. Con l’unico costo dell’affrancatura e senza scadenze temporali per l’invio».
L’inziativa, ribadisce la FederM.O.T. punta non solo alla sensibilizzazione dei rappresentanti di categoria ma dell’intera cittadinanza. Cliccando su download sarà possibile scaricare il modulo da compilare per l’adozione di un magistrato onorario.
