Oltre un centinaio gli abitanti delle zone interessate dalla realizzazione dell'impianto che hanno dato seguito all'azione legale
Tutto il paese di Serro, frazione del Comune di Villafranca Tirrena, ha deciso di ricorrere al Tar del Lazio per annullare l’autorizzazione unica rilasciata per l’elettrodotto a doppia Terna Sorgente – Rizziconi dal Ministero delle Sviluppo Economico e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 5 Agosto scorso.
Sono oltre 100 i cittadini di serro, ma anche residenti altrove che hanno con il paese un forte legame, che hanno affidato il mandato ad un pool di avvocati composto da Gianfranco Passalacqua e Guglielmo Calcerano del Foro di Roma e Giuliana Colavecchio e Antonino La Rosa del Foro di Messina. Lo studio Passalacqua è noto per essere specializzato in Diritto Amministrativo e specificamente in Diritto Ambientale; in passato ha assistito in diverse vicende Legambinte nazionale. -Il ricorso – annuncia l’avvocato Colavecchio – mira ad invalidare l’autorizzazione unica rilasciata dal Ministero perché risulta viziata nella fase procedimentale per la mancata acquisizione di pareri ed in violazione di precise norme-.
A Serro c’è la precisa volonta di opporsi con tutte le forze all’attuale progetto di Terna perché costituisce un grave pericolo alla salute dei cittadini e si pone in netto contrasto con l’habitat naturale del paese. Il ricorso segue quelli annunciati dai Comuni di Pace del Mela e di San Filippo del Mela oltre al ricorso al Presidente della Repubblica presentato dal Comune di Villafranca Tirrena.
Le associazioni Mediterrranea per la Natura (MAN) e Legambiente Sicilia hanno già impugnato il Decreto del 26 maggio 2010 del Ministero dell’Ambiente adesso inserito nell’autorizzazione unica.
